Domenica 24 maggio torna la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane: castelli, ville, palazzi nobiliari e tonnare eccezionalmente aperti al pubblico senza biglietto. In Sicilia sono dieci i luoghi da scoprire, da Ragusa a Trapani.
Per un solo giorno l’anno, quello che viene definito «il più grande museo diffuso d’Italia» riapre i cancelli. La XVI edizione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) porta in tutta la penisola oltre 450 luoghi normalmente inaccessibili – e la Sicilia risponde con dieci aperture straordinarie, alcune delle quali assolutamente inedite.
Le dimore sono distribuite in cinque province: quattro nel Ragusano, due a Siracusa, due a Catania, una ad Agrigento e una a Trapani.
Ragusa: la grande protagonista
La provincia iblea concentra il maggior numero di aperture. Tre di queste sono inedite, e in almeno un caso si tratta di una vera sorpresa architettonica.
- Palazzo Arezzo di Donnafugata (prima apertura) – Nasconde un gioiello inatteso: un teatro privato da 100 posti, premiato nel 2006 con il riconoscimento Eurispes «Le cento eccellenze italiane». I visitatori potranno esplorare il sontuoso androne e il giardino.
Orari: 10–13 e 17–19 - Palazzo Antoci (prima apertura) Saloni storici, un magnifico lampadario e la curiosa stanza con carta da parati di Marinetti.
Orari: 10–13 e 16–19 - Villa Fegotto – Tour guidati nel giardino, nel frantoio e nel baglio principale. Massimo 15 persone per turno.
Orari: 10–13 e 14.30–17 - Palazzo Sortino Trono – Riapre dopo anni di chiusura grazie alla sinergia con il Comune di Ragusa. Scalone, affreschi e vista panoramica sulla città. Nessuna prenotazione richiesta.
Siracusa: tra vigneti, arte e corti ottocentesche
- Castello del Solacium – Cantine Pupillo (prima apertura) – Focus sulle cantine e i vigneti. La visita di circa un’ora può concludersi con una degustazione di vini a pagamento.
Orari: 10–13 - Palazzo Matarazzo – Ingresso elegante, maestoso scalone e, novità di quest’anno, apertura esclusiva del cortile tardo ottocentesco con mostra di dipinti.
Orari: 9.30–13.30
Catania: vigne urbane e giardini botanici alle pendici dell’Etna
- Etna Urban Winery – Cantina settecentesca inglobata in città, vigneti urbani, Cuba bizantina nel bosco di Vigna Grande e palmento del 1790. La degustazione si prenota via email o telefono.
Orari: 10–13 - Parco Paternò del Toscano (prima apertura) – Unico turno mattutino alle 10.30. A seguire, per chi lo desidera, Brunch Musicale su prenotazione al costo di 35 euro.
Orari: 10.30 (turno unico)
Agrigento e Trapani: atmosfere da favola e memorie marinare
- Villa Vittoria – Menfi (Agrigento) (prima apertura) – Stanze dalle atmosfere «Mille e una notte» e giardino. L’esperienza si chiude con una degustazione di olio extravergine di produzione propria servito su pane caldo.
Orari: 10–13 e 15–17 - Tonnara Foderà di Magazzinazzi – Trapani – Affacciata sul litorale tra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo, la tonnara mostra il Marfaraggio, le antiche imbarcazioni e l’affascinante sistema delle reti da pesca.
Orari: 11–13
Come partecipare
L’ingresso è gratuito in tutte e dieci le dimore. Domenica 24 maggio 2026. Programma completo: associazionedimorestoricheitaliane.it Per Villa Fegotto è consigliato arrivare puntuale: massimo 15 persone per turno. Per Parco Paternò del Toscano ed Etna Urban Winery è necessaria la prenotazione per le esperienze a pagamento. Per Palazzo Sortino Trono nessuna prenotazione richiesta.
