Dal 16 al 23 agosto Pianto Romano – che deve il suo nome al fatto che questa contrada era un terreno coltivato a vigne, appartenuto alla famiglia dei Romano (Li chianti di li Romanu) – ospita la prima edizione della rassegna “Teatro e Memoria”, ideata e promossa dall’Associazione Segesta nel Sogno APS, con la direzione artistica di Enrico Stassi. Quattro produzioni dedicate ai temi della memoria, della nostra storia recente, della legalità e dei diritti trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto uno dei luoghi più significativi della storia d’Italia.
Non soltanto una rassegna teatrale, ma un invito a riscoprire Pianto Romano, il luogo simbolo della Battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860, custode di una memoria collettiva che continua a parlare al presente. Ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile, inaugurato nel 1892, il teatro diventa occasione di valorizzazione di un sito storico e paesaggistico di straordinario fascino, trasformandolo in uno spazio vivo di incontro, di rinascita, riflessione e partecipazione. La rassegna rappresenta un’importante occasione per riscoprire uno dei luoghi più significativi del territorio di Calatafimi Segesta, dove il patrimonio storico dialoga con il teatro contemporaneo e con le grandi storie del nostro tempo.
“La rassegna – spiega Stassi – nasce proprio con questo obiettivo: portare il pubblico in un luogo che ha segnato la storia del Paese, facendone un centro di produzione culturale capace di unire memoria, arte e comunità, trasformando così i luoghi della memoria in laboratori di partecipazione e crescita civile. Da sempre il Teatro è luogo di memoria e, fin dall’antica Grecia, non c’era polis che non avesse il suo teatro, perché il rito drammaturgico che vi si rappresentava – celebrando memoria, mito e contraddizioni – suggellava la sua identità comunitaria. Questa prima edizione di “Teatro e Memoria” intende contribuire alla valorizzazione di Pianto Romano quale importante bene culturale del territorio di Calatafimi Segesta, nel pieno rispetto della sua identità e del suo significato storico”.
La rassegna “Teatro e Memoria è organizzata dall’associazione Segesta nel Sogno APS,col contributo del Libero Consorzio Comunale di Trapani che ha concesso il Patrocinio Oneroso, con il Patrocinio gratuito del comune di Calatafimi Segesta e del distretto turistico occidentale di Trapani e con il Patrocinio Oneroso dell’Assemblea Regionale Siciliana
Ad arricchire e completare l’offerta culturale della Rassegna, a conclusione di ogni spettacolo, l’Azienda agricola Colle dei Gessi saluterà il pubblico offrendo una degustazione dei propri vini, prodotti dagli stessi vigneti che ancora oggi connotano la vocazione e il paesaggio delle colline di Pianto Romano.
Il programma:
Domenica 16 agosto – ore 20.30 – “L’amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia”
La rassegna si apre con il testo di Martino Lo Cascio, interpretato da Stefania Blandeburgo, con le musiche dal vivo di Alessandro Venza. Lo spettacolo racconta la straordinaria vicenda di Felicia Impastato, madre di Peppino, figura simbolo della resistenza civile e della lotta alla mafia. Attraverso il suo racconto emerge il coraggio di una donna che ha trasformato il dolore personale in una testimonianza universale di libertà, giustizia e responsabilità.
Mercoledì 19 agosto – ore 20.30 – “Violenza vola via”
Lo spettacolo diretto da Elena Pistillo intreccia teatro, musica, danza, pittura e cinema in una intensa riflessione sulla violenza di genere. In scena Elena Pistillo, Noemi Piccionello, Eleonora Lo Re e l’arpista Rosellina Guzzo, con l’inserimento del cortometraggio Violenza vola via (Il corto coniuga un monologo teatrale di Gianfranco Perriera con le opere pittoriche di Simone Geraci e le musiche di Germano Mazzochetti). Un’opera corale che invita a riconoscere la pari dignità di ogni persona e a immaginare una società finalmente libera dalla violenza.
Venerdì 21 agosto – ore 20.30 – “Canto per Francesca”
Scritto da Cetta Brancato, con musiche di Marco Betta e regia di Gigi Borruso, il monologo restituisce voce e centralità a Francesca Morvillo, magistrata e moglie di Giovanni Falcone, troppo spesso ricordata soltanto come vittima della strage di Capaci. Interpretato da Anna Raimondi, insieme a un cast interamente femminile (Marcella Fiumanò, Paola Minasola, Marilia Piraino, Agnese Restivo), lo spettacolo ripercorre la vita e l’impegno civile di una donna protagonista della storia italiana e simbolo della Palermo che ha saputo reagire alla violenza mafiosa.
Domenica 23 agosto – ore 20.30 – “Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza”
La rassegna si conclude con un omaggio al grande poeta siciliano Ignazio Buttitta, firmato da Emanuele Buttitta ed Enrico Stassi. Attraverso poesie, testimonianze, fotografie, documenti, musica e materiali audiovisivi, il nipote del poeta ricostruisce il percorso umano e artistico di una delle voci più significative della cultura siciliana e del nostro Novecento, rievocando anche alcune pagine importanti della nostra storia recente. In scena Emanuele Buttitta, Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi, accompagnati da Emanuele Sutera al suono e alle luci, per uno spettacolo che restituisce tutta la forza civile e sociale di una poesia nata per essere recitata, cantata e condivisa.
Info:
Costo del biglietto euro 5
Prenotazioni: 340 6476174 – segestanelsogno@gmail.com
Sito: www.piantoromanocalatafimi.it

