Il maestro panificatore messinese premiato dall’editore della rivista internazionale Pamela Raeli
«Un riconoscimento alla cultura del pane e al suo impegno come ambasciatore della cultura artigiana siciliana nel mondo»
È stato assegnato a Francesco Arena, maestro panificatore dell’omonimo panificio di Messina, il titolo di “Artigiano dell’Anno” nell’ambito dei Food and Travel Awards 2026, la nona edizione dell’appuntamento nazionale dedicato alle eccellenze dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo organizzato da Food and Travel Italia.
La cerimonia si è svolta a Presicce, nel cuore del Salento, riunendo protagonisti della cultura gastronomica, dell’accoglienza e dell’imprenditoria italiana. Sotto il claim “La bellezza salverà il mondo”, la manifestazione ha celebrato personalità e realtà capaci di valorizzare, attraverso il proprio lavoro, il patrimonio culturale, produttivo e identitario del Paese.
Tra i protagonisti della serata anche Antonio Decaro, Cristina Mercuri, la prima donna italiana a conquistare il titolo di Institute of Masters of Wine, l’imprenditore Alessandro Stivala, gli chef Andrea Berton e Mauro Uliassi, il maestro pizzaiolo Franco Pepe, la chef Enrica Ciardo nota ristoratrice, imprenditrice e chef executive italiana, titolare del ristorante Antica Pietra Filosofale situato a Presicce-Acquarica.
Riconoscimento significativo per il territorio messinese è stato però quello conferito a Francesco Arena, maestro panificatore e interprete di una tradizione familiare che, nel tempo, ha saputo rinnovarsi attraverso lo studio, la ricerca e la valorizzazione delle materie prime siciliane.
Per Messina e per la Sicilia, il premio rappresenta un importante riconoscimento al valore dell’artigianato locale. Francesco Arena si afferma infatti come ambasciatore della cultura artigiana siciliana, portando nel panorama nazionale una visione della panificazione fondata sulla qualità, sulla memoria, sulla ricerca e sulla trasmissione del sapere.
«La cultura del pane è un sapere che appartiene alla nostra storia, ma che continua a evolversi – si legge nella motivazione del premio – A Messina, Francesco Arena rinnova il mestiere appreso in famiglia attraverso lo studio, la sperimentazione e la valorizzazione dei grani antichi siciliani. Pani, focacce e prodotti da forno raccontano un’artigianalità attenta alle materie prime e alle persone della filiera. Un impegno che prosegue nella formazione, per condividere competenze e dare futuro all’arte della panificazione». A consegnare il riconoscimento è stata Pamela Raeli, editore di Food and Travel Italia, che ha sottolineato il valore di un artigianato capace di trasformare il prodotto in cultura, identità e patrimonio.
«Abbiamo scelto Francesco Arena – ha spiegato Pamela Raeli – perché nel suo lavoro riconosciamo un modo autentico e contemporaneo di interpretare l’artigianato. Il pane non è soltanto un prodotto: è memoria, territorio, ricerca e trasmissione di conoscenza. Francesco ha saputo portare questi valori nel presente, dando nuova attenzione ai grani antichi siciliani e al ruolo della formazione. È proprio questa capacità di tenere insieme radici e futuro che abbiamo voluto riconoscere con il titolo di Artigiano dell’anno».
Il premio valorizza un percorso professionale che parte da Messina e dalla tradizione familiare, ma che negli anni ha assunto una dimensione più ampia, diventando testimonianza della vitalità e della contemporaneità dell’artigianato siciliano.
«Ricevere questo riconoscimento – ha commentato Arena – mi emoziona profondamente, soprattutto perché arriva da una realtà autorevole come Food and Travel Italia e perché sento di poterlo condividere con la mia famiglia, con il mio team, con il mio territorio e con chi ci dà fiducia. Essere indicato come Artigiano dell’Anno è anche una responsabilità: raccontare Messina e la Sicilia attraverso un prodotto semplice e antico, ma capace di esprimere ricerca, cultura e futuro».
Il suo lavoro dimostra come l’artigianato possa rappresentare un elemento centrale nella promozione del territorio. Attraverso il pane, Arena racconta la Sicilia, le sue materie prime, il patrimonio di conoscenze tramandato dalle generazioni e la capacità degli artigiani di innovare senza perdere il legame con le proprie radici
