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Una valigia leggera, tre o quattro giorni liberi e la prima vera pausa d’autunno: il weekend di Ognissanti è da anni uno dei ponti più attesi dagli italiani. Tra le mete più cercate quest’anno ci sono anche due città siciliane. Una di queste entra nella top 10 con il prezzo medio più basso dell’intero gruppo di testa.

Il dato arriva dalla classifica di Holidu, portale di prenotazione di case e appartamenti vacanza tra i maggiori d’Europa. La piattaforma ha analizzato le ricerche degli utenti italianiper soggiorni con check-in tra il 29 e il 31 ottobre 2026 e check-out tra l’1 e il 3 novembre. Per ogni località ha indicato il prezzo medio per notte.

Roma resta in vetta, Milano e Torino scalano la classifica

Il primo posto va ancora a Roma, con 143 euro a notte. Al secondo c’è Lucca (127 euro), che proprio in quel fine settimana ospita un grande appuntamento dedicato al fumetto. Sul podio sale Milano (134 euro), cresciuta di nove posizioni rispetto al 2025. Anche Torino guadagna nove posizioni ed è quarta con 140 euro. Napoli chiude la cinquina di testa con 103 euro.

Il quadro è netto: nove delle prime dieci mete sono italiane. L’unica straniera è Parigi, ottava.

Palermo sesta, e più accessibile di tutta la top 10

Subito dopo le cinque grandi, al sesto posto, c’è Palermo. Il prezzo medio indicato è di 98 euro a notte. È l’unico sotto i 100 euro tra le prime dieci, più basso anche di Napoli (103 euro) e Bergamo (107 euro).

Il capoluogo siciliano precede così Firenze, settima con 123 euro, e Parigi, ottava con 167 euro. Per chi cerca un fine settimana in una città d’arte senza superare il budget, il dato mostra un equilibrio interessante: una forte richiesta e prezzi ancora contenuti.

Catania, seconda meta più economica della classifica

La Sicilia compare una seconda volta al 26° posto, con Catania. Qui conta soprattutto il prezzo: 84 euro a notte, il secondo più basso dell’intera top 30. Fa meglio solo Taranto (78 euro), mentre Perugia segue con 92 euro.

Con due località, l’isola è nel gruppo delle regioni che ne contano due ciascuna, insieme a Campania, Puglia e Umbria. Davanti ci sono Toscana e Lombardia, con cinque mete a testa, e il Veneto, con tre.

Il ponte si fa in Italia: 25 mete su 30

La classifica conferma la preferenza per i viaggi nel Paese. Le destinazioni italiane sono 25 su 30, due in più rispetto alle 23 del 2025. Le cinque mete straniere sono quattro città spagnole (Barcellona, Madrid, Valencia e Siviglia) e Parigi, unica rappresentante della Francia.

Le grandi capitali estere perdono terreno. Parigi scende dal terzo all’ottavo posto e Barcellona dal quarto all’undicesimo, pur restando la meta più cara della classifica con 182 euro a notte.

Un ponte che in Sicilia ha un significato in più

Per la Sicilia, i primi giorni di novembre non sono solo un’occasione per viaggiare. È il tempo della Festa dei Morti, una delle ricorrenze più sentite dell’isola, legata ai doni per i bambini e ai dolci della tradizione come la frutta martorana. Chi sceglie Palermo o Catania per il ponte trova le due città nel pieno di una delle loro tradizioni più identitarie.

La classifica completa delle 30 mete è disponibile sul sito di Holidu.