A Bagheria la mostra "Guttuso-ritratti e autoritratti" fra arte e vino. Oltre 70 opere, 14 sale, 36 video di Rai teche, 9 video schermi, un catalogo ricco di prestigiosi contributi, sono alcuni dei numeri della mostra "Guttuso, ritratti e autoritratti", presentata nella villa dei Principi di Cattolica, sede del museo Guttuso, a Bagheria, in provincia di Palermo.

Si tratta del terzo appuntamento degli “Itinerari Guttusiani”. Ieri l'apertura al pubblico con l'inaugurazione a cui hanno partecipato insieme a Fabio Carapezza Guttuso, presidente degli Archivi Guttuso e Dora Favatella Lo Cascio consulente comunale, curatori della mostra, Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria, Rosanna Balistreri e Alessandro Tomasello, rispettivamente assessori alla Cultura e al Turismo e Antonio Purpura, assessore ai Beni Culturali e all’Identità Regionale. 

Oltre 70 tra ritratti e autoritratti saranno in mostra nel magistrale allestimento curato da Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso a partire dal ritratto “Giocchino Guttuso Agrimensore”, un olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso scelto per la copertina del maestoso catalogo per poi passare ad una carrellata di volti, noti e  meno noti,  che attraverso quei visi raccontano una storia, la storia del nostro maestro. In una mostra che illustra le stagioni più alte della pittura di Guttuso con  vividi colori pieni di carica emotiva, si intrecciano pittura e biografia: raccontando sodalizi, amicizie, amori, passioni e sullo sfondo la sua sicilianità.

Nelle 14 sale di Villa Cattolica installati diversi monitor dove scorreranno le immagini dei grandi della cultura del Novecento italiano: da Moravia a Neruda allo stesso Guttuso che racconteranno episodi ed aneddoti della loro vita. Particolare cura e riguardo anche all’esterno della villa: il giardino è stato potato, sono stati piantumati fiori, e proprio in giardino, nella zona del loggiato sono previste anche degustazioni di vino

“Questa scelta rientra nell’ottica della nuovo fruizione del museo – spiega l’assessore alla Cultura Rosanna Balistreri – un luogo di aggregazione dove ci si incontra non solo per nutrirsi di cultura ma anche per sorseggiare del buon vino in compagnia di chi vuole fare della cultura il proprio stile di vita”.

Tra gli altri lavori collaterali alla mostra si è anche proceduto a installare una nuova segnaletica, da tempo uno dei punti critici del museo: davanti villa Cattolica è stato posto un grosso tabellone che sicuramente catturerà l’attenzione dei visitatori. “Vorrei ringraziare oltre ovviamente ai curatori della mostra tutto il personale che si sta spendendo in modo instancabile ed anche cittadini volontari che hanno contribuito nelle scelte della sistemazione dei giardini – aggiunge l’assessore – ancora c’è molto da fare, questo è solo l’inizio ma siamo sicuri che i bagheresi e tutti i visitatori saranno piacevolmente sorpresi di ciò che finora si è fatto”.

La mostra potrà essere visitata fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni ad eccezione del lunedì dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Per contatti chiamare il numero 091.943609  o scrivere alla casella di posta elettronica villacattolica@tiscali.it.
Ingresso: euro 5,00, intero; ridotto 4 euro;  gruppi scolastici 2 euro, gratuito per bambini fino a sei anni, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa.