Oltre 5.000.000 di passeggeri hanno scelto, da maggio a settembre 2018, l’Aeroporto di Catania. La Sac, società che gestisce lo scalo etneo, ha diffuso i dati ufficiali. C’è stato un traffico complessivo di 5.095.327 passeggeri, dato in crescita del 7,84% rispetto al periodo analogo del 2017, quando furono 4.724.815.

Da gennaio a settembre 2018, i passeggeri in transito dall’Aeroporto di Catania sono stati già 7,6 milioni (+ 8,44% rispetto ai nove mesi 2017).

Nei cinque mesi estivi vola il mercato internazionale, con +18,15 presenze che si traducono in 2.103.315 passeggeri. Cresce anche il segmento nazionale: +1,61%, ossia 2.992.012 viaggiatori.

Il mese di settembre, con 1.034.687 passeggeri (+ 8,4%), registra un risultato storico. Si tratta, infatti della prima volta in cui l’Aeroporto di Catania supera il tetto di 1 milione di passeggeri in settembre, periodo tecnicamente di “bassa stagione”.

In crescita i voli da/per la Francia con 257.921 passeggeri (+47%, 8 le città collegate); seguono Austria (+38%, 42mila viaggiatori), Israele (+34,5%), Irlanda (+29%), Germania (+22%, 9 città collegate), Polonia (+ 22%), Slovacchia (+ 20,36%), Malta (+20,29%) e Spagna, Svezia e Bielorussia (19%).

Sempre nel periodo dei cinque mesi estivi, resta la Germania il primo mercato estero dell’Aeroporto di Catania con oltre 463.785 passeggeri; seguono la Francia con 257.921 e Inghilterra con 232.875. A questi si aggiungono i 18.554 passeggeri provenienti (o in transito da altri continenti) dagli Emirati Arabi Uniti, collegati stabilmente con l’hub di Dubai dallo scorso 13 giugno con voli giornalieri.

L’Aeroporto di Catania vola alto

“Oltre che per la straordinaria media di un milione di passeggeri al mese – commentano all’unisono la Presidente, Daniela Baglieri, e l’AD SAC, Nico Torrisi – e la presenza in Sicilia di oltre 2 milioni di stranieri transitati da Fontanarossa, l’estate 2018 dell’Aeroporto di Catania andrà ricordata anche per l’apertura del Terminal C dove da metà luglio abbiamo trasferito circa 2 mila passeggeri al giorno in partenza con easyjet per destinazioni nazionali (Milano, Napoli, Venezia) e per quelle internazionali in area Schengen (Amsterdam, Berlino, Bordeaux e Parigi.

Una vera boccata d’ossigeno per il Terminal A e più in generale per il sistema Fontanarossa, che da anni opera a massimo regime in presenza di costanti tassi di crescita dei passeggeri. In luglio abbiamo anche registrato un record giornaliero: ossia il transito di oltre 40 mila utenti in un solo giorno, domenica 29.

Continua il processo di ammodernamento dello scalo, in linea con il Piano di Investimenti sottoscritto con Enac e procedono come da cronoprogramma i lavori di rifacimento del tetto nel Terminal A per i quali abbiamo temporaneamente modificato la viabilità interna.

Inoltre abbiamo installato i varchi monodirezionali al piano Arrivi: un doppio sistema di porte automatiche dotate di particolari sensori che impediscono l’ingresso improprio in area sterile e consentono solo l’uscita dei passeggeri dall’area del ritiro bagagli.

Cambia veste anche la viabilità esterna, con l’introduzione di una nuova segnaletica verticale (totem) per orientare automobilisti e pedoni fra le varie aree di servizio (parcheggi, terminal A e C, rent a car, scarico merci, etc.); mentre altre due casse automatiche (che adesso sono 8 in totale) completano la dotazione del nuovo sistema parcheggi introdotto in primavera”.