Il Nord imita la Sicilia e prende in prestito Le Vie dei Tesori. La manifestazione nata a Palermo sbarca in Lombardia, in collaborazione con Fidam, Federazione Italiana Amici dei Musei. A partire dal 20 ottobre il Festival, nato dodici anni fa, avvia il progetto-pilota a Milano, Mantova e anche in un comprensorio della Valtellina legato a Ludovico Ariosto.

Nel corso di due weekend saranno aperti trenta luoghi di interesse monumentale, artistico, storico e naturalistico, molti dei quali aperti solo in questa occasione. Per quanto riguarda Mantova, sarà possibile visitare le stanze blindate di Palazzo Te, con opere di artisti internazionali.

Le Vie dei Tesori in Lombardia

Aperti anche palazzo Magnaguti, con la scala in marmo che riproduce quella michelangiolesca nella biblioteca Laurenziana di Firenze, ma anche luoghi rimossi dalla memoria collettiva, come San Nicolò.

Durante i rastrellamenti nazisti, San Nicolò diventò un campo di concentramento per i militari catturati al fronte. Aperto pure il museo dedicato alla Gazzetta di Mantova, quotidiano più antico con la sua prima copia del 1665 o la Villa Liberty che fu di Tazio Nuvolari.

A Milano, invece, aprono il giardino di via Saffi, oasi romantica a pochi passi dal Cenacolo di Leonardo Da Vinci. Qui ci sono con piante secolari e angoli suggestivi. Ancora, saranno aperti il tempio civico di San Sebastiano insieme civile e religioso e la casa Mangini Bonomi, con migliaia di oggetti della vita quotidiana frutto di collezioni in giro per l’Europa.

In Valtellina, infine, si potrà andare per borghi e palazzi alla ricerca dei personaggi dell’Orlando Furioso, tra opere d’arte rinascimentali e moderne, ispirate al celebre poema dell’Ariosto.

Nell’edizione nazionale de Le Vie dei Tesori si è scelto di fare valere i coupon per tutto il comprensorio, in una logica di rete. Non è di un biglietto, ma di un fundraising che serve a sostenere tutta la manifestazione, che non gode di finanziamenti pubblici stabili.

Il coupon da 10 visite costa 18 euro, quello da 4 visite 10 euro, visita singola 3 euro, visita su prenotazione 4 euro. I coupon non sono individuali, ma possono essere utilizzati da più persone. Nell’edizione-pilota Milano, Mantova e Valtellina potranno essere acquisiti anche sui luoghi e non solo on line.