Tra Messina e Taormina sorge Alì Terme, una località affacciata sul mare, nota da secoli per le sue sorgenti termali. In prossimità del paese, infatti, sgorgano le sorgenti delle Terme di Marino, ai piedi di una collina un po’ a monte presso la strada ferrata e la strada che conduce ad Alì Superiore, e le sorgenti di Granata-Cassibile. Le acque, fin dall’epoca cinquecentesca, venivano impiegate per la cura di numerosi disturbi, all’interno di grandi vasche scavate nella pietra.

Proprio le sorgenti di Granata-Cassibile erano molto note: in prossimità dell’attuale stabilimento si trova una sorta di pozzo dei miracoli, al quale si attribuivano proprietà taumaturgiche. A partire dal XVIII secolo le acque termali vennero impiegate per il trattamento di numerose patologie e, a partire dalla metà del secolo scorso, vennero utilizzate, per la lutoterapia con fanghi benefici.

Le acque delle terme di Marino e di Granata-Cassibile hanno una composizione sulfurea, salso-bromo-iodica e salso-iodica. Sgorgano ad una temperatura compresa tra i 40 e i 46°. Sono, dunque, acque ipertermali e ben si prestano al trattamento dei disturbi degli apparati otorinolaringoiatrico, locomotore e ginecologico.

Il messinese Gioacchino Arrosto, in virtù delle loro proprietà, le definì tra le più pregiate e salutari della Sicilia intera. Le capacità curative, invece, furono riconosciute anche dall’Accademia di Gioenia di Catania e dal famoso geologo cassinese Padre Barnaba La Via.

Alì Terme è nota per la sua lunga tradizione marinara e termale. Costeggiata da una sottile striscia di spiaggia lambita da un mare limpido e cristallino, è una meta ideale per godere del litorale siciliano tra Messina e Taormina.

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