COMISO (RAGUSA) – Ieri nell'aeroporto di Comiso è atterrato il primo Boeing 747, aereo capace di trasportare oltre 400 passeggeri. L'aereo, della compagnia Corsair, aveva a bordo 350 passeggeri destinati al villaggio Mediterranée di Kamarina. Tutto è filato liscio: gli uomini radar della torre di controllo hanno accompagnato il Jumbo verso la pista e l'ufficio controllo del traffico l'ha diretto verso la piazzola di sosta. L'evento è stato festeggiato dagli operatori dello scalo perché per Comiso è il principio di nuove stagioni all'insegna dei grandi aerei.

C'è da dire che il Boeing 747 non atterra nemmeno nell'aeroporto di Catania Fontanarossa per via della mancanza di spazi sufficienti. Non avrebbe potuto toccare terra nemmeno a Comiso, che però ha chiesto e ottenuto una deroga, operazione che lo scalo etneo, di contro, non ha fatto. Spiega Rosario Di Bernardo, presidente della Soaco, la società che gestisce lo scalo:

"In questo modo si dimostra che a Comiso possono atterrare e decollare anche voli intercontinentali. La pista è lunga 2.500 metri, ma possono atterrare aerei che grazie a un'apposita deroga avrebbero bisogno di tre chilometri di pista. Ora che è atterrato questo primo Jumbo abbiamo ricevuto proposte interessanti da parte di compagnie che usano gli Airbus 330 e 340, che sono grandi aerei, un po' più piccoli del Boeing 747. Per noi si apre uno scenario inimmaginabile fino a ieri".