Dopo caldo e siccità potrebbero arrivare "perturbazioni devastanti" nei prossimi mesi, in quanto la forte evaporazione del mare aumenta la quantità di vapore acqueo nell'atmosfera. Le forti piogge non saranno neppure assorbite dal terreno, reso impermeabile dal sole cocente, aumentando le inondazioni. Sono le conclusioni allarmistiche alle quali è arrivato il sito "ilmeteo.it". Ecco quanto scrivono gli esperti:

"La nostra penisola è a secco e in queste condizioni il terreno diventa impermeabile. Alla già preoccupante situazione si aggiunge il rischio di piogge più distruttive: a causa dell'aumento della temperatura superficiale del mar Mediterraneo, le perturbazioni guadagnano una maggiore energia e diventano più potenti. Per ogni mezzo grado in più di anomalia dell'acqua superficiale, abbiamo un aumento di circa il 3% del contenuto medio di umidità atmosferica, un vero e proprio combustibile per le perturbazioni autunnali".