0726-298x300Continua a imperversare sull’Italia centro meridionale la “Tempesta di San Martino”, Il vortice ciclonico, profondo1004hPa, al momento si trova sulle isole Egadi, appena a ovest della Sicilia, e nelle prossime ore si muoverà lentamente verso la Tunisia. Nella giornata odierna avremo ancora forti piogge in Abruzzo, nel sud delle Marche, sulla Puglia, nella Basilicata (forti nelle zone joniche e nel metaponto), in alcune aree della Calabria e nella Sicilia meridionale, oltre che nella Sardegna orientale (dove si verificheranno dei nubifragi). Stasera le precipitazioni si intensificheranno nelle zone joniche, tra il Salento, la Basilicata e la Calabria orientale: inizierà a diluviare su crotonese, cosentino jonico e catanzarese, con piogge torrenziali, mentre il Salento sarà interessato da nubifragi.
Domani mattina continuerà a diluviare pericolosamente in Abruzzo, dove già da ieri è caduta moltissima pioggia e tra oggi e domani ne cadrà altrettanta. Attenzione ai nubifragi che domattina interesseranno la Sicilia sud/orientale e soprattutto la Calabria jonica, nel catanzarese: il capoluogo della Regione potrebbe “ricevere” oltre100mm di pioggia in poche ore, un’autentica bomba d’acqua. Nel pomeriggio/sera di domani, poi, il maltempo più intenso si sposterà nuovamente tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria centro/settentrionale, con piogge torrenziali nei versanti orientali di Sila e Pollino, dove potranno cadere fino a 250mm di pioggia in 48 ore. Massima allerta, quindi, per possibili fenomeni di dissesto idrogeologico. Per monitorare la situazione meteorologica in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satellitisituazionefulminazioniradar webcam. E’ fondamentale per avere un controllo totale sulla situazione meteo minuto per minuto. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it

Peppe Caridi