05022014_oggi_d0-210x300”L’impulso perturbato in transito sulle regioni centro-settentrionali, determinera’ nelle prossime ore ancora precipitazioni consistenti”. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, infatti, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso meteo ”prevede precipitazioni da sparse a diffuse nel Lazio. I fenomeni, anche a carattere temporalesco, saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’ e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per oggi e domani criticita’ rossa per rischio idraulico sulle zone vallive e pianeggianti dei bacini del Veneto. Nella giornata di domani, la criticita’ e’ invece arancione per il Friuli Venezia Giulia, i settori costieri del Veneto e buona parte dell’Emilia Romagna. Tutte le altre Regioni interessate dal maltempo -si legge in una nota- sono indicate in criticita’ gialla”. La Protezione civile ricorda ”che le valutazioni di criticita’ idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Il quadro meteorologico e delle criticita’ previste sull’Italia e’ aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed e’ disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it). Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticita’ specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguira’ l’evolversi della situazione”.

IL BOLLETTINO PER DOMANI, GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO 2014:

Precipitazioni: al mattino sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sull’Emilia Romagna, sulle zone pianeggianti e pedemontane di Veneto e Friuli Venezia Giulia, su tutte le regioni centro-meridionali peninsulari e sulla Sicilia, con quantitativi cumulati deboli, localmente moderati su Campania e zone tirreniche di Basilicata e Calabria settentrionale.
Nevicate: residue al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino centrale, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza grandi variazioni.
Venti: localmente forti dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori e sulle zone tirreniche e dai quadranti meridionali sulle zone ioniche e sulla Puglia in attenuazione; inizialmente forti settentrionali sulla Liguria.
Mari: molto mossi i bacini occidentali e lo Ionio, con moto ondoso in attenuazione in serata.

IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, VENERDI’ 6 FEBBRAIO 2014:

Precipitazioni:
– sparse, tendenti a diffuse nel pomeriggio su tutte le regioni settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati, specie su Liguria e sui rilievi alpini e prealpini occidentali e sull’Appennino Emiliano;
– dal pomeriggio sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, sulle regioni centrali, Sardegna e Campania, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati sulle zone tirreniche e sulla Toscana settentrionale.
Nevicate: al di sopra dei 800-1000 m sui rilievi alpini, al di sopra dei 1200-1400 m sull’Appennino settentrionale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza grandi variazioni.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sulle due isole maggiori e sulle zone tirreniche, in estensione nel pomeriggio alle restanti zone centro-meridionali ed in rotazione da ovest a partire dalla Sardegna.
Mari: tendenti a molto mossi tutti i Mari occidentali, in estensione nel pomeriggio ai restanti bacini, in serata localmente agitati i Mari circostanti la Sardegna.

Peppe Caridi