Ancora problemi per il tram a Palermo: dopo le tante polemiche, un nuovo episodio rende ancora più spinosa la questione. La guardia di Finanza, dopo un controllo nei locali della Ragioneria generale, ieri ha sequestrato il contratto d'appalto dell'opera. Le fiamme gialle si sono presentte negli uffici comunali di via Roma: la Procura della Repubblica vuole vederci chiaro sui costi di esecuzione dell'opera. Secondo quanto riportato da PalermoToday, già nel 2013 era stato aperto un altro fascicolo nel quale, però, non figuravano iscritti nel registro degli indagati.

Proprio quando sembrava che i lavori del tram fossero giunti al termine, si è dovuto stoppare tutto. Manca ancora il contratto di servizio e, al momento, il tram continua a girare a vuoto per la città.

Questa la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando dopo la visita della Finanza:

L'attuale Amministrazione, insediatasi nel 2012, ha sempre posto la necessaria attenzione alla gestione dell'appalto del Tram, la cui vicenda amministrativa era già in corso all'atto da tempo. Dal momento del nostro insediamento è stato massimo l'impegno per il superamento della situazione di stallo che avevamo trovato, così come massima è stata l'attenzione perché ogni singolo passaggio formale e sostanziale avvenisse nel più rigoroso rispetto della normativa in materia anche con relazioni doverosamente inviate nel tempo dalle strutture competenti a tutti gli organi di controllo dalla uffici della Procura all'Autorità nazionale anticorruzione. È scontato che l'Amministrazione ha collaborato e collaborerà per quanto di sua competenza ad ogni esigenza degli Organi inquirenti, impegnati a verificare la regolarità dell'intero iter di questa importante opera pubblica.