ACIREALE (CATANIA) – Ad Acireale, in provincia di Catania, era diventato l’incubo di ragazzine e donne sole. Spesso ha iniziato a masturbarsi davanti alle sue vittime, riuscendo in alcuni casi a palpeggiarle. I carabinieri hanno arrestato un pregiudicato catanese di 30 anni. I dettagli di questa bruttissima storia li riferisce "BlogSicilia". 

Nel febbraio 2016 la vittima aveva denunciato ai carabinieri di Acicastello di essere stata avvicinata di sorpresa dall’uomo mentre rientrava a casa in tarda serata, di essere stata aggredita alle spalle e di essere stata toccata nelle parti intime. Nonostante fosse terrorizzata, la vittima riuscì sferrando un calcio al suo aguzzino. A dicembre il molestatore aveva adocchiato una minorenne lasciata qualche minuto in macchina da sola dal fratello: avvicinandosi all’auto aveva prima tentato di aprire lo sportello ma, non riuscendoci, aveva iniziato a masturbarsi davanti alla ragazza, sconvolta.

Visionando i filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza di centri commerciali vicini al luogo delle violenze, un carabiniere aveva notato la presenza della stessa auto nelle vicinanze dei luoghi indicati dalle vittime, auto che già in passato era stata segnalata da un’altra vittima. Di lì a poco l'identificazione e l'arresto.