Si avvicina l'appuntamento con i saldi estivi e, come ogni anno, il Codacons mette in guardia i consumatori dalle possibili fregature, diffondendo alcuni consigli molto utili per fare gli acquisti in tutta sicurezza. Proprio durante gli sconti, infatti, può capitare di avere a che fare con alcuni commercianti "furbetti", che ne approfittano per barare un po' sul prezzo. Vediamo insieme come tutelarsi. 

Saldi estivi: come difendersi dalle fregature

  1. I capi in svendita si possono cambiare e il negoziante è obbligato a sostituire un articolo difettoso. Se il cambio non è possibile perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi e per denunciare il difetto si hanno a disposizione due mesi di tempo dall'acquisto.
  2. Le vendite devono essere davvero di fine stagione, non un modo per liberarsi dei fondi di magazzino. Meglio stare alla larga dai negozi che avevano gli scaffali semivuoti prima dei saldi, che si sono riempiti di colpo con l'inizio degli sconti.
  3. Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi. Meglio, inoltre, fare un giro di ricognizione prima dell'inizio dei saldi, per essere più sicuri del costo iniziale.
  4. Occhio agli sconti superiori al 50%: possono essere un mezzo per vendere merce non del tutto nuova o nascondere prezzi vecchi falsi e gonfiati.
  5. Acquistate in negozi di fiducia, se possibile, e fate attenzione al cartellino del prezzo, che deve indicare il costo vecchio, quello in saldo e anche la percentuale di sconto.
  6. Se l'esercizio commerciale espone un adesivo che indica la possibilità di pagare con bancomat o carta di credito, questo tipo di pagamento dovrà essere accettato anche nel periodo dei saldi.