Come volevasi dimostrare le riunioni,chiacchierate,assemblee,convegni e quant’altro, a cui sono presenti i deputati regionali e svolte anche all’interno dell’assemblea regionale siciliana possono soltanto catalogarsi come semplici appuntamenti a cui non è obbligatoria la presenza ! Purtroppo è la realtà dei fatti è quella che si sta verificando attualmente all’interno del palazzo dove si  assiste al menefreghismo totale dei parlamentari  nei riguardi della popolazione siciliana che attende l’esito finale dell’approvazione della manovra finanziaria . Migliaia di lavoratori precari attendono che, entro la fine dell’anno si faccia chiarezza su come e cosa sarà del proprio futuro lavorativo, in attesa delle decisioni dei parlamentari dovrebbero discuterne in assemblea ma, con la constatazione che sono mancano proprio i deputati ! Pochi coloro che prendono sul serio le situazioni, e senza mettere bocca sul colore politico, se di opposizione o maggioranza, o se non ci sono discorsi gradevoli alle loro orecchie, si preferisce disertare e presentarsi solo quando fa comodo, intralciando e ostacolando l’iter di dibattito e discussioni visto che….. non c’è tempo da perdere.

Solo sei le presenze in aula con Crocetta che vuole arrivare a tempi consoni alla causa ma, di questo passo sembra inevitabile il ricorso all’esercizio provvisorio, ipotesi che il Governatore ha sempre respinto, con inevitabili danni ai precari sulle proroghe e la mancata garanzia degli stipendi a partire da quelli degli enti locali e dei contrattisti che gravitano attorno alla casa madre. Senso di responsabilità che manca, e continuando di questo passo tra rinvii e spostamenti di giornata il rischio di arrivare al 31 rimane sempre più fattibile, altro che pensare a lunga scadenza e allargare gli orizzonti lavorativi per Tizio e Caio. Alla prossima  puntata !

Purtroppo anche all’ARS si vive alla giornata !

 

Antonio David