Assenteismo. È questa la pesante accusa per 44 dipendenti del Comune di Caltanissetta, che il prossimo 2 ottobre dovranno presentarsi di fronte al gup Lirio Conti per rispondere di truffa in concorso nei confronti della pubblica amministrazione. I dipendenti, un mix di impiegati dell'ufficio tecnico e vigili urbani, avevano ricevuto la notifica degli avvisi di garanzia il 13 maggio 2014 dopo l'operazione condotta dai carabinieri. I fatti sarebbero avvenuti tra il novembre 2012 e l'aprile 2013.

Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, i 44 sotto accusa avrebbero timbrato il cartellino per poi uscire dall'ufficio, "mettendo a referto" così orari di lavoro non corrispondenti alla realtà. Oppure a timbrare per chi nemmeno si recava sul posto di lavoro erano dei colleghi. Il caso più emblematico e che ha scatenato la rabbia dei cittadini è quello di due coniugi: a turno timbravano entrambi i tesserini mentre l'altro restava a casa.

I 44 imputati sono difesi dagli avvocati Massimiliano Bellini, Michele Micalizzi, Walter Tesauro, Maria Francesca Assennato, Giuseppe Panepinto, Maria Teresa Consaga, Angelo Tornabene, Giuseppe Dacquì, Davide Schillaci, Emanuela Lopiano, Giacomo Butera, Luigi Di Natale, Sergio Iacona, Calogero Buscarino, Vincenzo Vitello, Adriana Vella e Daniele Osnato.