Attentato in Tunisia: dopo poco più di tre mesi dalla strage del Bardo di Tunisi, a Sousse, terza città del Paese, sono stati colpiti due alberghi. L'attacco ha avuto inizio intorno a mezzogiorno e almeno 27 persone sono state uccise e altre 6 sono rimaste ferite.

Le vittime sono state freddate a colpi di kalashnikov, mentre si trovavano sulle spiagge dell'Imperial Marhaba Hotel e del Soviva, strutture molto vicine tra loro, situate nella zona di Port El Kentaoui. Come riferito da un testimone al Corriere della Sera, sarebbero arrivati dal mare, con delle barche, e avrebbero iniziato a sparare all'impazzata.

Nei giorni scorsi l'Isis aveva invitato i suoi sostenitori ad aumentare gli attentati contro i cristiani, gli sciiti e i sunniti in occasione del Ramadam, mese di digiuno purificatore sacro all'Islam. Abu Muhammad al-Adnani, portavoce del califfato islamico, aveva invitato i militanti a trasformare il mese santo in un tempo di "calamità per gli infedeli".

I servizi di intelligence italiani hanno annunciato di essere in stato di "massima allerta", ma parlano di "nessun segnale di allarme specifico per il nostro Paese". 

Ciò che è avvenuto oggi – ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi – dopo ciò che già era successo al museo del Bardo non può che farci provare un sentimento di dolore e di vicinanza al popolo tunisino, al quale esprimo le nostre condoglianze.