Avevano sposato tre sorelle, ma non era solo questo che avevano in comune. Venerdì scorso gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare tre rapinatori, per un furto commesso il 20 maggio scorso nella filiale del Credito Valtellinese in via Bianca di Savoia, a Milano.

La loro è stata soprannominata la "Banda dei cognati". Il colpo gli ha fruttato 17.000 euro: lo hanno commesso a volto scoperto, senza guanti e armati di pistola. Attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno riconosciuto Maurizio Platania, 57 anni, di origine catanese.

Pluripregiudicato, con alle spalle numerose rapine, è entrato e uscito dal carcere negli ultimi 20 anni. I complici, suoi cognati, sono anche loro pregiudicati: si tratta di Roberto Grisorio, 34 anni, nato a Milano, e Alessandro Natella, 42 anni, di Alessandria. Platania, nonostante avesse lasciato la moglie e facesse la spola tra Milano e Catania, non aveva perso i contatti con i cognati, con cui si organizzava per mettere a segno le rapine.