PALERMO – Pratiche sadomaso, rapporti di gruppo, omosessualità femminile, ragazzine minorenni: l'inchiesta sulla baby squillo di Palermo prosegue ed emergono dettagli sempre più spinti. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, c'erano sia una rete "coperta" di cellulari, che filmati ripresi di nascosto: ore e ore di immagini, foto e video. Sono coinvolti uomini sui 60 anni e tre ragazzine, tra i 14 e i 16 anni.

Tanti i professionisti della "Palermo bene" coinvolti, rimasti invischiati nel giro gestito da Dario Nicolicchia, trentunenne arrestato la scorsa settimana. Da fattorino di un negozio di autoricambi si sarebbe trasformato in manager del sesso della sua fidanzatina, all'epoca dei fatti quindicenne.