01Lo scorso 31 dicembre, l’architetto Gianfranco Aiello di Bagheria e Olivier Michel Grasser si sono sposati a Strasburgo. Il sindaco della città siciliana ha trascritto il matrimonio sul registro.

È il primo matrimonio gay nella storia della città ad essere trascritto sui registri del Comune di Bagheria quale rito valido. L’istanza, richiesta da Gianfranco Aiello, bagherese, è relativa al suo matrimonio contratto a Strasburgo nel dicembre dello scorso anno, con Olivier Michel Grasser.

Il sindaco della città sita in provincia di Palermo, Patrizio Cinque, ha dichiarato: «Non posso andare contro due persone che si amano; lo Stato deve garantire le pari opportunità per tutti», nonostante la disposizione del Ministero Nazionale che prevede la trascrizione debba essere di competenza dello Stato.

Non è il primo matrimonio gay approvato in Sicilia. Mentre a Bagheria si parla di dare validità ad un rito civile tenutosi all’estero, lo scorso anno, due donne si sono sposate nella città di Enna.
Dopo il capoluogo di regione infatti, la città dell’entroterra è stata la seconda ad approvare il registro delle coppie civili.

Così a fine novembre 2013, Teresa Rizza e Stefania Corrao hanno potuto sposarsi nella loro Isola, tra l’emozione generale degli amici; il sindaco di Enna, Paolo Garofalo, al termine della cerimonia ha così dichiarato: «Enna dimostra di essere una città che sa e che vuole amare. Il rispetto della persona, dei suoi sentimenti è alla base di una società realmente accogliente e che sa fare tesoro del cambiamento e del confronto con gli altri».

Ma è la città etnea ad essere indicata dalle guide turistiche, come vero luogo gay-friendly della Sicilia. Oltre a Codice Rosso, noto cruising bar nato nel lontano 2005, Catania ospita anche una sauna apposita, le Terme di Achille, in pieno centro storico. E poi pub, caffè, locali, come il Ziggurat e Cafè Noir. Se invece si desidera ballare, il noto Pegaso’s Circus offre la musica giusta.

Catania da sempre contende a Palermo la palma di città arcobaleno. Sarà proprio per questo che il giovane picchiato e segregato lo scorso agosto nella sua casa sita in un paesino del palermitano, abbia deciso di scappare nella città etnea anziché nel capoluogo di regione, più vicino.
E nella lista dei luoghi vicini ai gay c’è anche Taormina, località turistica molto apprezzata anche da noti letterati omosessuali dei secoli scorsi, come Truman Capote e Oscar Wilde.

Autore | Enrica Bartalotta