Portare la barba equivale ad avere peli pubici sul viso. Una rivelazione sorprendente, non buttata lì e lasciata a lievitare. Gli esperti entrano nel dettaglio e spiegano il perché:

1. Partiamo dall'etimologia del termine "pubertà". Deriva dal latino "pubertatum" e significa "età della maturità e della virilità". Nell'inglese antico i peli pubici, prima di chiamarsi così, venivano designati con "neþir berd" e cioè "barba pubica".

2. Il dottor Bobby Buka, fondatore del Greenwich Village Dermatology e membro del Mount Sinai School of Medicine, spiega che i follicoli della barba di un uomo hanno la stessa composizione di quelli di capelli, peli inguinali e ascellari. "La concentrazione di ghiandole sebacee è molto alta in alcune zone del corpo: viso, ascelle e inguine. Così, i peli caratteristici di queste aree sono simili", afferma.

3. Si ritiene che i peli pubici siamo molto spessi, mentre i peli presenti sul resto del corpo sono più fini e alcuni appena visibili. Altro dettaglio non da poco: rilasciano feromoni che attraggono il sesso opposto e la stessa cosa vale per la barba. Le ghiandole sebacee si trovano in quantità maggiore sul viso e non sul cuoio capelluto, afferma Buka, e producono una grande quantità di sebo da cui derivano i feromoni.