Un commerciante d'auto di 48 anni, Filippo Marchì, è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco a Barrafranca (Enna), mentre si trovava nella sua proprietà. L'uomo stava lavando la sua auto, intorno alle 7 del mattino, quando i sicari hanno fatto fuoco, colpendolo in pieno volto e sfigurandolo. La modalità, secondo gli investigatori, è tipica dell'esecuzione mafiosa. Marchì era sposato e aveva due figlie: ad avvertire i carabinieri, sono stati i familiari.

Il commerciante era noto in paese, perché gestiva una concessionaria di automobili usate. Ventidue anni fa, quando era disoccupato, era sfuggito a un agguato: allora si trovava in auto, quando all'improvviso la vettura è stata raggiunta da una pioggia di colpi di arma da fuoco. Insieme a lui c'era la moglie, rimasta gravemente ferita. Filippo Marchì sei anni dopo era imputato in un processo per omicidio: l'accusa era di aver ucciso un imprenditore, ma è stato assolto in primo e in secondo grado.