Bollette a 28 giorni, come ottenere un rimborso?

Dopo l'intervento dell'Agcom e del Governo, che hanno bollato come illegittima la tariffazione a 28 giorni, le bollette sono tornate alla normalità. Per il periodo in cui gli utenti hanno pagato le loro fatture a 28 giorni, è possibile presentare ricorso, chiedendo indietro l'eccedenza pagata e le compagnie telefoniche sono costrette a restituire ai consumatori le somme indebitamente percepite, con l'obbligo di pagare un indennizzo forfettario, non inferiore a 50 euro. Questo indennizzo verrà maggiorato di 1 euro per ogni giorno di fatturazione illegittima. Hanno diritto a fare ricorso tutti gli utenti che hanno pagato le bollette a 28 giorni.

Esistono due modalità per chiedere il rimborso:

  1. Si può fare richiesta ai Co.re.com, comitati regionali per le comunicazioni, organi dell'Agcom che si occupano di mediare le controversie in materia di telecomunicazioni tra utenti e operatori
  2. Si può inviare un reclamo alla compagnia telefonica chiedendo direttamente il rimborso