MESSINA – Potrebbe esserci un clamoroso colpo di scena nella vicenda delle violenze avvenute in una scuola dei Nebrodi. Oggi, come riporta il Giornale di Sicilia, è previsto il pronunciamento del Gip e in questa circostanza potrebbe emergere una significativa novità, in seguito agli interrogatori di garanzia cui sono state sottoposte le tre insegnanti sospese (una per un anno e le altre due per sei mesi).

Secondo gli avvocati difensori delle due maestre sospese per sei mesi, perché non sarebbero intervenute a tutela degli alunni negli episodi messi in atto dall'insegnante più anzianza, ci sarebbe stato uno scambio di persona con un'altra insegnante, che non figurerebbe nel registro degli indagati. L'insegnante più anziana, nel frattempo, si è avvalsa della facoltà di non rispondere: è lei ad apparire nei video diffusi dagli investigatori. 

Ecco cosa si legge sul sito gds.it:

In sostanza, secondo quanto sostenuto in sede di interrogatorio di garanzia, l' insegnante 47enne di Caronia non figurerebbe in nessuno dei quattro video al vaglio degli inquirenti, tant' è che nei suoi riguardi il pubblico ministero Giorgia Orlando non si è opposta alla richiesta di revoca della misura di sospensione dall' insegnamento avanzata dall' avvocato Benedetto Ricciardi.