In Sicilia è boom di casi di tubercolosi bovina: i dati collocano l'Isola all'ultimo posto in Italia in termini di sicurezza delle produzioni, ma gli allarmi non si fermano qui. Su circa 200 casi di brucellosi umana registrati in tutta Italia, nel 2016 ben 130 si sono verificati nella zona sud dell'area metropolitana di Messina. A denunciarlo, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha fornito una serie di dati in proposito.

Dopo gli arresti dell'operazione Gamma Interferon (CLICCA QUI), che ha portato alla luce un giro di carni macellate senza controlli, Crocetta ha parlato di un «mercato della carne in mano a Cosa nostra» e di «sistema di complicità», chiamando in causa i veterinari che avrebbero dovuto effettuare i controlli.

«È una situazione terrificante – ha detto Crocetta – basti pensare che solo nelle provincia di Messina l’anno scorso abbiamo registrato il furto di 30 mila ovini e di 6 mila bovini che probabilmente sono poi stati macellati clandestinamente e immessi sul mercato senza controlli, il tutto con la supervisione della mafia».