00000Decine di milioni di smartphone in tutto il mondo potrebbero essere a rischio hacker, dopo la scoperta del bug ‘Heartbleed’. A finire nel mirino dei pirati informatici, che potrebbero sfruttare la falla del sistema ‘OpenSSL’, sono i cellulari con la versione del sistema operativo Google Android 4.1.1, rilasciata nel luglio del 2012. E’ quanto rivela il Guardian, secondo il quale gli smartphone esposti alla “falla” potrebbero essere 50 milioni, di cui almeno quattro milioni negli Stati Uniti. Google non ha rivelato il numero di smartphone vulnerabili, spiegando che si tratterebbe di “meno del 10%” di quelli attivi in tutto il mondo. Dai dati sul traffico web da dispositivi mobili, analizzato dal quotidiano britannico nel periodo dal 7 al 13 aprile, gli smartphone su cui ‘gira’ la vecchia versione ’4.1.1′ sono il 19% negli Stati Uniti. Il rischio tuttavia e’ principalmente teorico e il consiglio degli esperti e’ di aggiornare sempre la versione del software del proprio smartphone.

 
F.F.
Meteoweb