Il Catania ha presentato il suo nuovo allenatore, Mario Petrone, che aveva lavorato ad Ascoli solo poco tempo fa. Quella separazione non fu esattamente esente da polemiche: "Il direttore Giaretta mi ha chiesto la risoluzione alla fine del mercato per una questione di budget. Io ho subito dato la mia disponibilità e abbiamo chiuso tutto in pochissimo tempo. Ho dato tutto per l’Ascoli dal primo all’ultimo giorno. Senza rancore o remore nel farlo".

È stata bufera. Il presidente dell’Ascoli, Francesco Bellini, ha definito Petrone "uno stupido", mentre il direttore Giaretta ha affrontato fino in fondo la questione: "Lui conosce il presidente Bellini e sa bene che ad Ascoli non vi sono problemi di budget: fortunatamente qui c’è una proprietà che non solo può comprarsi il Catania ma probabilmente tutta la Sicilia, se vuole. Questo concetto Petrone dovrebbe averlo impresso nella mente. Oltretutto io non ho mai parlato di problemi di budget con lui: anzi, se avessimo avuto problemi di soldi, gli avremmo chiesto di diminuire la sua buonuscita. E invece ha preso tutti i soldi al completo. La sua è stata una frase infelice e ingiustificata".