Il giorno dopo il tragico incidente sul lavoro avvenuto a Mazara del Vallo (TP), costato la vita a Giuseppe Romeo e Vincenzo Miraglia, c'è spazio solo per incredulità, dolore e rabbia. Stavano lavorando nelle compagne di contrada Affacciata per il ripristino di un'antenna delle telecomunicazioni, quando improvvisamente il traliccio delle Telecom cui si erano imbracati è venuto giù. Romeo, 52 anni, è morto sul colpo, mentre Miraglia è stato portato in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo, dove è deceduto qualche ora dopo. 

Miraglia lascia la moglie e una bimba piccola. Attraverso i social, tanti i messaggi di cordoglio: «Leggo adesso Facebook e ho capito cosa è successo! Tesoro non ti faccio domande ma mi stringo a te nel dolore! Che Dio ti dia la forza di affrontare questo immenso dolore», scrive un'amica della donna. «Ho saputo di tuo marito – si legge ancora – ti faccio le mie più sentite condoglianze. Sono profondamente dispiaciuta. Mi stringo al tuo dolore. Mi dispiace davvero tanto». I parenti non si danno pace: «Viveva per sua moglie e sua figlia – racconta il fratello -. Si era congedato nel 2004, era nell'esercito da molti anni. Poi ha deciso di dedicarsi al settore delle telecomunicazioni, era sempre stata la sua passione».

Romeo è stato un "pioniere" delle telecomunicazioni in Sicilia: fu lui a dare il via alle trasmissioni di Radio Azzurra. L'emittente, per onorare la sua memoria, ha deciso di sospendere le trasmissioni nella giornata di oggi, 16 febbraio.

Giuseppe Messina, responsabile dell'Ugl Sicilia, esprime «Vicinanza ai familiari delle vittime. Denunciamo in Sicilia il fenomeno incontrollato dei sub appalti nei quali si è notevolmente abbassato il livello di sicurezza e controllo preventivo degli stessi». 
Anche la Tim ha espresso il suo cordoglio. In una nota «La società sottolinea che il tragico evento in questione rappresenta un fatto eccezionale nel panorama delle numerose attività affidate dalla Società a soggetti terzi, i quali – al pari di tutti gli operatori – sono chiamati a operare nel rispetto dei canoni di sicurezza sul lavoro. Tim – come sempre – assicura la piena collaborazione alle attività della  magistratura».