Ritorna Camporeale Days, manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale, che per un weekend offrirà la possibilità di scoprire meglio il territorio dell’Alto Belice. Appuntamento da venerdì 5 a domenica 7 ottobre con degustazioni, workshop, visite guidate e masterclass.

L’evento, nato per valorizzare e promuovere le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche di quest’area, è patrocinato dal Comune. Il programma è fitto e include momenti dedicati all’enogastronomia, ma anche una mostra di moto e auto d’epoca, spettacoli di musica dal vivo e molte altre iniziative.

Camporeale Days: il programma

Camporeale Days si rivolge a tutti coloro che ricercano prodotti agroalimentari e artigianali di nicchia, agli appassionati del turismo sostenibile e dei metodi di produzione tradizionali, biologici e salutari, oltre che agli operatori del settore e ai semplici curiosi.

Il Baglio del Palazzo del Principe e il corso principale del paese ospiteranno il villaggio espositivo dove si potranno gustare vini e prelibatezze. Momento clou sarà quello dei workshop su vino e cibo. Previste, inoltre, visite guidate nelle aziende locali con bus navetta, degustazioni e vendita di vini e prodotti tipici. Sarà possibile anche visitare i monumenti e i palazzi più importanti, come il Palazzo del Principe, il Museo Camporeale e il Santuario della Madonna dei Peccatori.

Venerdì 5 ottobre, alle 11.30, sarà presentata l’enoteca “Del Baglio” che l’Amministrazione comunale ha concesso in comodato d’uso per la gestione all’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale: qui troverà sede l’Ufficio di Informazione e Accoglienza ai turisti riconosciuto dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che si occuperà di promuovere e valorizzare lungo tutto l’arco dell’anno le produzioni enologiche ed agroalimentari del territorio dell’Alto Belice. Per tutte le informazioni, potete cliccare qui.

A proposito di Camporeale

Camporeale (Masciddi o Campurriali in siciliano) è un comune italiano di 3.283 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. Per alcuni studiosi, è presso Camporeale che si sarebbe trovata l’antica città romana di Longaricum.

La nascita si fa risalire al 22 maggio 1779, allorché il re concesse al principe di Camporeale Giuseppe Beccadelli di Bologna il dominio assoluto sui Feudi e le tenute di Macellaro, Valdibella, Grisì e Massariotta, incamerate da Ferdinando IV di Borbone già dal 1767, in occasione dell’espulsione dal regno di tutte le comunità gesuitiche.

Le loro tenute vennero amministrate sino al 1º agosto 1778 da una giunta speciale; in seguito le si vendette al bando. Sulle colline di Macellaro andava formandosi una nuova cittadina: l’abitato da quel momento non si chiamò più Macellaro, ma Camporeale, in virtù dell’antico titolo nobiliare concesso un secolo prima, precisamente nel 1664, da re Carlo III a Pietro Beccadelli, principe di Camporeale.

Fu tra i centri più colpiti nel drammatico terremoto che nel gennaio del 1968 colpì la valle del Belice. Le nuove costruzioni, segno di una nuova vitalità dei camporealesi, sorsero successivamente a valle del vecchio abitato, e lì attualmente alloggia buona parte della popolazione.