Teneva il cane incatenato praticamente tutto il giorno nel suo balcone di casa. Per questo un trapanese di 58 anni è stato rinviato a giudizio per il reato di maltrattamento di animali. Il blitz scattò nel settembre di un anno fa a seguito di una segnalazione fatta da Enrico Rizzi, capo della segreteria del Partito Animalista Europeo.

Il cane, un pastore tedesco, venne addirittura sequestrato dalla polizia. Il pubblico ministero Andrea Norzi, al termine delle indagini, aveva chiesto l’archiviazione del caso. Secondo il magistrato, gli elementi raccolti non erano sufficienti per configurare l’ipotesi di reato. Il giudice per le udienze preliminari, in accoglimento di un’opposizione di Rizzi, ha però deciso di rinviare a giudizio l’indagato.