Il concerto di Capodanno a Palermo si tinge di giallo, con la denuncia di Tony Colombo. Prima l'"annuncio" di Khaled e la smentita carica di polemiche, poi la graduatoria che scorre con il cantante palermitano in prima linea, poi l'amara ricostruzione di "PalermoToday".

Tony Colombo è stato denunciato dall’amministratore della Toba Service srl "per i reati di truffa e falsità in scrittura privata". Secondo la società, l'artista neomelodico avrebbe falsificato un documento con il quale attestava l’esclusività della propria prestazione: la firma di Roberto D'Angeli (agente dell'artista) secondo l'accusa sarebbe stata fatta proprio da Tony Colombo. Un retroscena che potrebbe fare piombare nel caos, se non addirittura far saltare, i programmi del Comune.

Dopo la rinuncia della Panastudio Production con la proposta del cantante algerino Khaled, a scorrimento,l’assegnazione sarebbe andata a "Musica e Suoni" del catanese Nuccio La Ferlita, il quale vantava anch'egli l’esclusività concessa dal cantante palermitano. Scoprendo l’accaduto il gestore della Toba Service ha indagato per capire chi avesse mentito o cosa fosse successo, arrivando a contattare l’impresario che si occupa di Tony Colombo. "Ho chiamato telefonicamente l'agente – spiega Antonino Bassi – per chiedergli spiegazioni e mi ha risposto di non aver mai sottoscritto alcuna autorizzazione esclusiva, invitandomi lui stesso a presentare denuncia presso le autorità competenti".

La mail allegata dalla Toba Service nella proposta presentata al Comune, infatti, riportava un’autorizzazione inviata dalla casella di posta elettronica dello stesso artista. Un dettaglio che, secondo Bassi, lascerebbe intendere che "l’artista si sia mosso autonomamente, nel tentativo di lasciarsi aperte più porte e per garantirsi la presenza sul palco palermitano durante la notte di Capodanno".

A questo punto l’Amministrazione, che ieri aveva avviato le pratiche per l’assegnazione ufficiale con la firma dei contratti, potrebbe fare dietrofront e decidere di scorrere ulteriormente la graduatoria, dove al terzo posto ci sarebbe la proposta dell’agrigentino Cesare Lima, che sul palco del Politeama porterebbe Moreno, Luisa Corna e gli Stadio