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Dall’Inghilterra alla Sicilia, la storia di George Laing, che con una casa da 1 euro a Mussomeli ha estinto 10.000 sterline e raddoppiato il reddito. Il racconto del Daily Express.

Il debito e la vita a Londra

Viveva a Londra. Guadagnava uno stipendio regolare. Eppure accumulava debiti. George Laing, 33 anni, originario di Camden, si è ritrovato con 10.000 sterline di debiti a causa dell’alto costo della vita nella capitale britannica e di alcune scelte finanziarie sbagliate in gioventù.

Come racconta il magazine britannico Daily Express, metà del suo reddito finiva nell’affitto. Il resto copriva bollette e tasse. Ogni mese accumulava circa 300 sterline di ulteriori passività per spese extra, incluso il tragitto casa-lavoro. Poi è arrivato il licenziamento dal lavoro notturno. Il debito è rimasto. Le prospettive si sono ristrette.

Compra casa a 1 euro in Sicilia e la ristruttura: ha una lista d'attesa di 500 persone per affittarla
George Laing in Sicilia

George ha spiegato: “Avevo un sacco di debiti a causa di cattive decisioni prese quando ero più giovane: carte di credito, bollette del telefono, prestiti alla famiglia. Inoltre, vivere a Londra è molto costoso, quindi vivevo di stipendio in stipendio ed ero piuttosto bloccato nella mia situazione.”

La scoperta delle case a un euro

La svolta arriva con il programma italiano delle case a un euro. George inizia a contattare circa 40 città. Valuta anche la Bulgaria. Poi arriva la risposta dalla Sicilia. La destinazione è Mussomeli, in provincia di Caltanissetta.

“Volevo solo un tetto sopra la testa che sapevo avrei sempre avuto. Ho visto queste case economiche e ho iniziato a mandare messaggi a circa 40 città.”

Parte con il volo Ryanair più economico. Durante la visita scopre che un investitore americano ha già opzionato cinque delle sei case disponibili. Ne resta una. La ottiene dopo aver insistito.

Acquista una proprietà fatiscente con tre camere da letto nel dicembre 2022. Prezzo simbolico: 85 penny, nell’ambito del progetto delle case a 1 euro. Spende circa 2.000 sterline per le prime ristrutturazioni.

Vivere senza acqua né elettricità

La casa non ha acqua corrente né elettricità, ma George decide comunque di stabilirsi lì e esta per 18 mesi. Ristruttura da solo. “Restavo a casa e usavo salviette umidificate per neonati per pulire, perché non avevo né acqua né elettricità, e dovevo intrufolarmi nei ristoranti per usare il bagno. Ovviamente avrei dovuto andare in albergo se la situazione si fosse fatta seria, ma ho sempre cercato di evitarlo perché erano soldi che potevo usare per la casa.”

Lascia Londra per una nuova vita nella Casa a 1 euro in Sicilia:
George Laing in Sicilia

Il confronto con Londra è netto. “Ero determinato a ristrutturare la casa, perché ero stufo di lavorare sempre. A Londra si guadagna uno stipendio dignitoso, ma non si riesce mai a spenderlo: le spese sono così elevate.”

E ancora: “A Londra ho smesso di socializzare perché la birra è cara, finisci per spendere 50 sterline solo per stare seduto in una stanza fredda con i tuoi amici per un’ora circa. Londra è molto divertente se sei ricco; è diventata il parco giochi dei milionari. Ero così stanco di pagare l’affitto, volevo solo comprare casa, ma ottenere un mutuo sarebbe stato impossibile.”

Social media, reddito raddoppiato e debito estinto

George documenta tutto su TikTok, Instagram e Facebook. I contenuti sulle case a 1n euro diventano virali. Le entrate crescono e in due anni riesce a saldare l’intero debito.

Ha detto: “Faccio tutto il lavoro da solo. I miei social media, dove condivido tutte le case da un euro, hanno avuto un successo incredibile: non mi aspettavo che diventassero così popolari. Ma uso i fondi che guadagno dai social media per pagare il mio lavoro nelle case e saldare l’intero debito”.

Oggi afferma di guadagnare il doppio rispetto al suo stipendio londinese. Possiede due immobili in Italia, detenuti al 100% in piena proprietà e non intende venderli.

Nuovi progetti immobiliari in Sicilia

Dopo la prima casa a Mussomeli, acquista una seconda proprietà da un euro su tre piani e la trasforma in monolocali. Lavora senza esperienza tecnica. “Non ho alcuna conoscenza in materia di edilizia e ho commesso molti errori lungo il percorso. Nella mia prima casa, pensavo che il cemento fosse fatto solo di sabbia e acqua e ho capito subito che non lo era.

Facendo tutto da solo, è molto più economico. Sto imparando molto, e questo mi aiuterà ad assumere personale quando in futuro farò un’attività con questo.”

L’obiettivo è ambizioso. “Il mio obiettivo è di avere circa 50 posti, quindi avrò bisogno di creare una squadra di persone che mi aiutino, non so se si tratterà di un’azienda con sede nel Regno Unito o in Sicilia. Sto anche valutando l’acquisto di vecchi orfanotrofi e ospedali da ristrutturare, oltre a terreni sulle spiagge”.

Ha pubblicato una guida di 40 pagine su come trasferirsi in Italia, venduta a 29,99 sterline. Ne ha già distribuite centinaia di copie. Ha inoltre guadagnato 3.000 euro vendendo all’asta online oggetti trovati nella casa.

La Sicilia come nuova casa

George rivendica un impatto positivo sul territorio. “Mi sono reso conto, senza rendermene conto, che la gente si è trasferita qui grazie a me e a tutti i soldi che ho investito nella zona. Voglio ripetere questa strategia in altre zone. Questi progetti da un euro funzionano davvero quando ci sono i social media in posti come ho fatto per Mussomeli.”

Il legame con la Sicilia è ormai personale. “Molte persone qui hanno 40 o 50 anni, hanno mandato i figli in scuole private, vivono ancora in affitto e hanno 50.000 sterline in tasca. Vengono qui perché è uno dei pochi posti rimasti dove si può comprare una bella casa con quattro camere da letto per meno di 30.000 sterline.

“Tutti sono incredibilmente gentili e vogliono solo rilassarsi e godersi il resto della loro vita. È la cosa migliore che ci sia mai capitata.

“Mia nonna è stata la prima persona della mia famiglia ad acquistare una casa; 60 anni fa, a Londra, comprò una casa con quattro camere da letto per 8.000 sterline. Oggigiorno non si potrebbe fare lo stesso, un monolocale a Londra costa 500.000 sterline.

“Pagavo 1.300 sterline per il mio appartamento a Londra, ora sono proprietario di una casa e ho un buon reddito. Condivido seminari per aiutare le persone a fare quello che ho fatto io, non dovrebbe essere così costoso vivere.”

La sua vicenda riaccende l’attenzione internazionale sul modello siciliano delle case a 1 euro, tra rigenerazione urbana, attrazione di nuovi residenti e narrazione digitale.