Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti, ha chiesto aiuto ad Antonio Di Pietro: lo ha rivelato il settimanale Oggi, secondo il quale la donna si è recata nella casa dell'ex pc di Mani Pulite insieme al fratello Agostino e alla cognata. Bossetti è stato condannato all'ergastolo per l'assassinio di Yara Gambirasio. Stando al settimanale, la moglie di Massimo Bossetti non avrebbe chiesto a Di Pietro di entrare nel pool difensivo del marito, bensì lo avrebbe cercato per avere un parere: «Ho alzato la voce», ha spiegato l'ex pm.

Ecco cosa ha detto a Oggi Antonio Di Pietro:

«Ho indicato alla moglie di Bossetti gli unici due motivi del ricorso in Cassazione che a mio avviso potrebbero avere qualche possibilità (remota) di essere accolti e cioè che: i reperti non sono andati distrutti (e lo dice il perito Casari) e quindi la superperizia si può rifare. E poi il diritto alla difesa è stato leso perché la comparazione dei reperti è stata fatta in assenza degli avvocati di Bossetti. Mi pare però che i familiari di Bossetti vogliano insistere sulla denuncia agli inquirenti che avrebbero fatto tutta una montatura. A me, vista la mia determinazione a non seguire la loro linea di difesa, non hanno nemmeno proposto alcun incarico che io comunque non avrei accettato».