C’è anche il leggendario Castello di Caccamo tra i castelli d’Italia più belli, da visitare almeno una volta nella vita, selezionati dalla rivista AD. Una dimora che incrocia storia e mito, uno dei castelli normanni più imponenti e meglio conservati della Sicilia. Scopriamo insieme le ragioni per non perderselo.

Il fascino del Castello di Caccamo

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Castles and Palaces (@castles_and_palaces)

Antichi manieri, edifici arroccati sulle vette dei monti, residenze nobiliari che portano indietro, fino a un passato fatto di sfarzo, ma anche di storie leggendarie. Che siano a strapiombo sul mare, al centro di cittadine medievali o circondati dal verde, una cosa e certa: in castelli d’Italia rappresentano un ineguagliabile patrimonio artistico.

Roccaforti, città fortificate, fossati e cinte murarie. Ognuno è diverso dall’altro e in Sicilia vi sono davvero moltissimi esempi che chiamano in causa stili, epoche e racconti diversi. La celebre rivista AD ha selezionato il nostro Castello di Caccamo, in provincia di Palermo, tra quelli che bisogna vedere almeno una volta nella vita. Uno dei più affascinanti che, ancora oggi, consente di fare un viaggio nella storia.

Secondo la leggenda, il fantasma di Matteo Bonello, uno dei primi proprietari, si aggira ancora qui, dove venne assassinato da uno dei suoi nemici: Re Guglielmo I, detto il Malo. L’imponente fortezza sorge sulla sommità di un imponente roccione alto 513 metri, posto alle pendici di Monte Rotondo. Domina la campagna circostante, la vallata del fiume San Leonardo e la diga Rosamarina.

Il Castello di Caccamo è una delle fortezze più grandi e meglio conservate di tutta la Sicilia. Vi consigliamo vivamente una visita a Caccamo, cittadina medievale della provincia di Palermo. Per arrivare al castello, bisogna risalire una scalinata in pietra. Gradino dopo gradino, avrete la sensazione di tornare nel Medioevo.

Nato come fortezza difensiva, si trova su un sito che, in origine, per la sua particolare posizione strategica era probabilmente occupato da una fortezza o una torre d’avvistamento di matrice araba. Le strutture in stile normanno furono conferite da Matteo Bonello, signore di Caccamo. Ha subito nel corso del tempo diversi interventi, che l’hanno trasformato in una ricca residenza per nobili e famiglie che governavano il territorio. Foto: Lahiri CappelloLicenza.

logo-img
La redazione di siciliafan.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su siciliafan.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
    Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia

    Articoli correlati