01Ieri notte si è festeggiato Halloween, la notte delle streghe, e in vista dei festeggiamenti del 2, vi diciamo quali sono tutti i luoghi più spettrali d’Europa.

La lista stilata dalla guida di viaggio Tripwolf, è volta a far conoscere ai turisti i luoghi più tradizionalmente spaventosi d’Europa, quelli in somma che fanno accapponare la pelle tutto l’anno; e nella peculiare classifica, al secondo posto, ci sono anche le note Catacombe dei Cappuccini, che a Palermo venivano visitate proprio per il giorno dei Morti.
Si dice che in quel giorno, i defunti venivano qui esposti per essere visitati e omaggiati dai parenti: in pratica venivano rivestiti di panno nero e appesi alle pareti della struttura. Ancora oggi, questa usanza fa parlare e soprattutto tremare: si dice che le mummie esposte siano almeno 2.000, tra frati cappuccini e ricchi civili, rendendo il sito di Palermo la più grande catacomba d’Europa.

Al terzo posto si trova la Torre di Londra, ovvero la White Tower, un castellaccio noto per la sua travagliata e sanguinaria storia. Nella residenza reale venne infatti imprigionata Elisabetta I, per mano della regnante del tempo, Maria “La Sanguinaria”; tra le sue mura venne inoltre detenuta e giustiziata Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII, accusata di alto tradimento; accuse a cui gli storici moderni fecero seguire anche i reati di adulterio, incesto e stregoneria.

Si dice quindi che il suo fantasma abiti ancora la dimora, che oggi ospita i gioielli della Corona; una presenza che si va ad aggiungere alle innumerevoli storie spaventose che caratterizzarono l’Inghilterra nel passato, soprattutto vittoriano; come i massacri legati al personaggio di Jack “Lo Squartatore”, avvenuti nel quartiere di Whitechapel e adiacenti, proprio nell’autunno del 1888.

Non poteva non essere in classifica, la città natale del conte più spaventoso del mondo: quarto posto per il Conte Dracula. È necessario andare in Transilvania per averne un assaggio, e in particolare nella città di Sighisoara, di cui era originario Vlad “L’Impalatore”, un personaggio del XV secolo che amava infilzare come spiedini le sue vittime. A Vlad viene dunque associata la leggenda del conte Succhiasangue, che oggi rivive nelle strade, nei cimiteri del luogo, ma soprattutto presso il castello di Bran; posto a 140 chilometri fuori le mura, si ritiene fosse il quartier generale del conte.

Al quinto posto c’è un’intera città: Edimburgo. La capitale della Scozia è infatti conosciuta per le sue molteplici storie legate ai fantasmi. Nel suo castello si dice vivano ancora le anime dei soldati francesi del XVIII secolo. Nota è anche la cripta del South Bridge, dimora di otto fantasmi, tra cui anche un bambino: pare che di notte, sia possibile sentirne il rumore di graffi alle pareti, catene che strusciano e bisbigli.

La medaglia d’oro dei luoghi più spaventosi d’Europa secondo Tripwolf, se la aggiudica il noto Sanatorio di Beelitz, in Germania. Un ospedale militare immerso in una fitta e inquietante foresta, che rimase attivo fino alla fine della Guerra Fredda. Noto perché ospitò anche Hitler, per un certo periodo. Dopo il Secondo Conflitto Mondiale, venne utilizzato come sanatorio per i malati di tubercolosi, che si dice venissero operati senza anestesia.

 

Autore | Enrica Bartalotta