01Locomotive e carrozze d’epoca per vivere un vero e proprio viaggio nel tempo dentro l’isola letteraria di ieri. Un percorso sui binari, una gita alla scoperta del territorio unica nel suo genere nella Sicilia ferroviaria dell’800 e del ‘900.

 

Grazie alla “Fondazione FS Italiane” e “Ferrovie Kaos”, il primo treno storico letterario del Kaos percorrerà l’antica strada ferrata su cui viaggiarono gli scrittori. Domenica 9 novembre partirà dalla stazione centrale di Catania  alla volta della Valle dei Templi di Agrigento e dei luoghi del “Commissario Montalbano” raccontati da Cammilleri. Previste fermate intermedie nelle principali stazioni storiche: Enna, Villarosa, Caltanissetta, Canicattì, Racalmuto e Grotte.

 

La partenza  con raduno dei partecipanti programmato per le 8.15 dal capoluogo etneo e, terminate le procedure di “incarrozzamento”,  il treno storico inizierà il suo affascinante viaggio attraversando l’entroterra siciliano. L’arrivo, previsto intorno alle 12.15, nell’ottocentesca stazione ferroviaria di Porto Empedocle dove  i viaggiatori  potranno  visitare l’impianto storico, sede operativa di “Ferrovie Kaos”, e conoscere le ferrovie più da vicino.

 

Dopo una breve pausa pranzo,  nel pomeriggio sarà possibile visitare il centro storico di “Vigata”, luogo dei romanzi di Andrea Camilleri, e la torre “Carlo V”.  Alle 15.30 il treno ripartirà in direzione Valle dei Templi,  fermata al Tempio di Vulcano con  visita guidata al Giardino della Kolymbetra,  gestito dal FAI, per poi concedersi una breve passeggiata al tramonto tra le rovine del Tempio di Castore e Polluce. Alle 17.30 il treno storico riprenderà la via del ritorno, raggiungendo Catania in serata. Una domenica sui binari, insomma,  verso un affascinante viaggio senza tempo, dai piedi dell’Etna ai Templi greci.

 

“Per la prima volta dopo anni – si legge nel comunicato stampa diffuso oggi  da “Ferrovie Kaos” – si torna  sul un treno storico. Offriremo a tanti abitanti del catanese e dell’entroterra dell’isola, una domenica da vivere sui binari,  una esperienza che li catapulterà nei precedenti secoli. 

I viaggiatori respireranno odori ormai dimenticati, ascolteranno suoni di un altro tempo tra paesaggi e colori di una Sicilia orami dimenticata.  Sul treno, composto dalle leggendarie “centoporte” e da una carrozza “tipo 59” come da tradizione  dei binari storici della Sicilia,  sarà assicurato il servizio bar  grazie agli amici dell’associazione “Trenodoc” di Palermo.  

 

Per partecipare all’iniziativa  è necessario prenotare: la quota comprende viaggio, escursioni guidate, assistenza viaggiatori a bordo e mini-pranzo in stazione a Porto Empedocle. 

( CATANIA,  scritto da Silvio D’Auria )