CATANIA – È solo l'ultimo episodio di una lunghissima lista: un controllore ha chiesto un biglietto su un autobus in viale Vittorio Veneto a Catania ed è stato aggredito. Una situazione diventata "insostenibile e inaccettabile", denunciano i sindacalisti Giovanni Lo Schiavo (Faisa-Cisal) e Romualdo Moschella (Fist-Confsal), che dichiarano:

"Non siamo più disponibili a subire una situazione  che vede i lavoratori dell’Amt uscire da casa per tutelare e garantire gli interessi del proprio posto di lavoro, a scapito della propria incolumità. La situazione peggiora e noi ci sentiamo soli, tenuto conto del fatto che sono sempre più frequenti e violente le aggressioni contro il personale di Amt, colpevole solo di chiedere ai passeggeri di mostrare il titolo di viaggio

Gli operatori addetti alla verifica dei titoli di viaggio lo fanno con spirito di servizio. Se tutti pagassero il biglietto il servizio pubblico costerebbe meno e sarebbe certamente più efficiente per i cittadini. Da tempo denunciamo una situazione sempre più preoccupante, dove l’incolumità degli operatori è a rischio. A breve coinvolgeremo il prefetto di Catania".

Il prossimo 7 febbraio i sindacalisti catanesi hanno annunciato una protesta davanti alla sede della prefettura. "Ringraziamo le forze dell’ordine che, nonostante anche loro abbiano problemi di organico e mezzi, cercano di tutelarci sempre, ma dalle istituzioni siamo stati abbandonati", concludono i due sindacalisti.

(foto di repertorio)