CATANIA – Nuovo blitz degli uomini del commissariato di Librino in una delle piazze di spaccio più fiorenti della Sicilia orientale: è stata sequestrata una marijuana quattro volte più potente del normale. Gli inquirenti definiscono "soprendente" l'esito dell'analisi tossicologica della droga: "Il principio attivo delle 27 dosi sequestrate era altissimo tanto da essere equivalente a ben 115 dosi per uso personale". In pratica una canna con questa sostanza equivale a quattro canne.

Una "super marijuana" che veniva smerciata dal 23enne Giovanni Angelo Cardì, che è stato arrestato. L'ennesimo blitz della questura inizia con gli appostamenti in borghese degli uomini del commissariato di Librino. Ai loro occhi c'è sempre la stessa scena: un gruppo di vedette che fa copertura allo spacciatore, segnalando la presenza delle forze dell'ordine.

Nel frattempo la piazza di spaccio si anima di numerosi acquirenti, uno di loro viene identificato e segnalato alla prefettura. Cardì spacciava proprio all'ingresso di casa in viale San Teodoro. Il giovane è finito ai domiciliari, processato con rito direttissimo e gli è stata negata la sospensione condizionale della pena.