Troppo ghiaccio nel bicchiere: questa la motivazione che ha spinto un cliente a fare causa a Starbucks per cinque milioni di dollari. Stacy Pincus, consumatrice di Chicago, sostiene che il colosso delle caffetterie bari sull'effettivo contenuto dei bicchieri: troppo ghiaccio e poca bevanda, nonostante si pubblicizzi il contrario. “Starbucks reclamizza sui suoi menu la misura dei suoi bicchieri da Cold Drink e non la quantità di bevanda che il cliente riceve quando effettua l'acquisto", afferma la querelante.

Starbucks, tramite la sua portavoce Jamie Riley, ha comunicato che ritiene che la causa sia infondata:  "I nostri clienti capiscono e si aspettano che il ghiaccio sia un ingrediente essenziale di ogni bevanda ghiacciata. Se il cliente non è soddisfatto per la preparazione del prodotto, saremo lieti di rifarlo", ha affermato.