CEFALU' (PALERMO) – Trovato pesce scaduto da tre anni in un deposito all’ingrosso. La guardia costiera ha sequestrato a Cefalù 12 tonnellate di prodotti ittici di cui 10.500 chili scaduti tra il 2015 e il 2017 e altri 1.500 chili privi di ogni informazione sulla tracciabilità. Multati con due verbali amministrativi da 4.666 euro i gestori dell’attività.

A eseguire i controlli i militari della capitaneria di porto di Palermo, supportati dai colleghi dell’ufficio locale marittimo di Cefalù. Il prodotto ittico poi sequestrato nel magazzino, dopo essere stato sottoposto alla visita veterinaria dei sanitari del Dipartimento di prevenzione sanitaria dell’Asp-Unità operativa di Cefalù, è stato giudicato non idoneo al consumo umano.

Il pesce confezionato e poi sequestrato è stato avviato alla distruzione poiché trovato in condizioni tali da non garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.