Una terribile tragedia ha sconvolto il Guatemala e in generale il mondo. Ieri un incendio sviluppatosi nell'ala femminile di una casa di accoglienza per minori ha causato la morte di 29 adolescenti tra i 14 e i 17 anni. Diciannove sono morte sul luogo della tragedia, l'istituto Virgen de la Asuncion di San José Pinula, a una ventina di chilometri dalla capitale, dieci sono morte successivamente in ospedale per la gravità delle ustioni riportate. Nel rogo sono rimaste ferite almeno altre 31 persone. Ancora ignote le cause dell'incendio.

Mentre parenti e amici dei minorenni che si trovavano nel centro sono accorsi sul luogo del disastro per avere notizie, la stampa locale sottolinea che il centro era da tempo l’oggetto di pesanti critiche per il modo in cui era gestito. L’ufficio guatemalteco per i diritti umani stava monitorando la situazione dopo le ripetute lamentele dei ragazzi per maltrattamenti, cibo scadente e condizioni di vita in una struttura sovraffollata, destinata a 400 persone ma che ne accoglieva almeno 540.

La commissione parlamentare per la famiglia ha chiesto al governo che chiuda in via definitiva il centro, denunciando che rappresenta un simbolo "dello stato abietto in cui si trovano i bambini nel nostro paese, vittime di maltrattamenti inflitti dalle stesse istituzioni che dovrebbero proteggerli".