peppeL’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) lancia l’allarme per la quantita’ di emissioni di gas serra in atmosfera. Nel 2012 secondo l’agenzia Onu, si e’ stabilito un nuovo record mondiale che ha portato le quantita’ di emissioni in atmosfera a registrare un +32% tra il 1990 e il 2012 con un’accelerazione delle concentrazioni di Co2, metano e protossido di azoto lo scorso anno. Secondo l’ultimo bollettino dell’Omm i dati ottenuti dalla rete di osservatori (il Global Atmosphere Watch) i gas provenienti dalle attivita’ umane hanno turbato l’equilibrio dell’atmosfera contribuendo ai cambiamenti climatici. Dal 1750 ad oggi la Co2 ha visto aumentare le concentrazioni del 41%, il metano del 160% e il protossido di azoto del 20%. La diffusione di questi dati arriva a distanza di poche settimane dall’ultimo rapporto dell’Ippc (il Panel Onu sui cambiamenti climatici) e a pochi giorni dalla conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite in programma a Varsavia dall’11 al 22 novembre. Protagonista sara’ l’Unione europea che ha intenzione di proporre un pacchetto equilibrato di misure per far progredire l’azione internazionale sul clima, rafforzando i tagli entro il 2020 e preparando il terreno per un nuovo accordo giuridicamente vincolante entro il 2015. La prossima settimana conferenza a Varsavia, la Ue punta a impegni concreti in vista del 2015 L’Europa ha intenzione di uscire dalla Cop di Varsavia con un accordo di tutte le parti su impegni per le emissioni per il post 2020, preparando un calendario da seguire nel 2014 in modo da mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi centigradi rispetto all’era pre-industriale. “L’incontro e’ un passo importante per la realizzazione degli impegni effettuati fino ad ora e per trovare dei modi per rendere piu’ ambiziosa l’azione a breve termine – ha detto Valentinas Mazuronis, ministro dell’Ambiente della Lituania che attualmente detiene la presidenza del Consiglio dell’Unione europea -. L’Ue intende avviare un processo graduale che prevede una fase di valutazione per la formulazione di impegni ambiziosi in vista del 2015″. Per il commissario responsabile dell’azione climatica Connie Hedegaard “tutti dovrebbero capire che la conferenza sul clima di Varsavia non concludera’ i negoziati per un accordo globale sul clima . Ma sara’ un incontro molto importante per fare progressi e impostare la fase di Parigi 2015. Tutti i paesi devono essere pronti a presentare promesse prima del vertice dei leader mondiali sul cambiamento climatico annunciato dal Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon per il prossimo settembre”.

 
Peppe Caridi