Una storia che ha dell'incredibile, quella avvenuta qualche tempo fa a Manchester, in Inghilterra. Una donna va al supermercato con la figlia di sette anni e la figlia di appena 5 giorni. Fa sedere la bambina nel seggiolino del carrello mentre fa la spesa. Quando la donna si ferma per salutare un'amica e farle conoscere la nuova arrivata, il 65enne David Hardy si avvicina e colpisce la neonata alla testa. Le due donne sono ovviamente esterrefatte e, mentre la bambina comincia a piangere, l'unica cosa che la madre riesce a fare è chiedere all'aggressore "Perché hai picchiato mia figlia?" e lui, prima nega il fatto, poi ammette: "Credevo fosse una bambola".

Una situazione paradossale ma i giudici ingles condannano l'aggressore soltanto a una multa di 900 sterline, 100 a titolo di risarcimento danni ai genitori. Come racconta il giornale "Express", i genitori però credono che il giudizio sia stato troppo indulgente e decidono di sfogare la propria frustrazione sui social network e in seguito anche con la stampa:  “Sarebbe stato meglio se il giudice l’avesse direttamente assolto. Novecento sterline? Questa follia non gli costerà nemmeno un mese di stipendio. Come fa a dormire la notte?