Il piccolo Archie è stato colpito da ictus quando aveva appena due ore di vita. Un caso molto raro, diventato un triste primato nel Regno Unito: si tratta delle più giovane vittima di ictus del Paese.

Nato il 3 dicembre scorso, è stato portato in rianimazione dopo alcuni attacchi epilettici. Archie ha trascorso tre giorni in un reparto speciale, monitorato 24 ore su 24 da un medico: «Fino a quel momento non avevamo avuto complicazioni. Trovarci all'improvviso davanti alla prospettiva che nostro figlio potesse non sopravvivere era davvero troppo», ha raccontato il papà del piccolo al Mirror.

Il bimbo, però, ha lottato e dopo tre giorni ha iniziato a respirare da solo. I medici lo hanno tenuto sotto stretta osservazione, anche per cercare di capire in quale momento del parto possa aver avuto l'ictus. Ora il bambino sta bene, secondo i dottori ha il 90% di possibilità di recupero e quanto accaduto non dovrebbe lasciargli conseguenze per la salute.