Uova, olio, succo di limone. Pochi ingredienti che solo abbinati all'abilità tecnica e al rispetto delle proporzioni diventano una maionese perfetta. Una salsa così amata in Belgio, patria delle patatine fritte, che la ricetta ufficiale – la cosiddetta "loi mayonnaise" – la può cambiare solo il re.

È quello che è successo nei giorni scorsi, dove un regio decreto ha accolto le richieste dei produttori locali costretti a usare un minimo di 80% di grassi e di 7,5% di tuorlo d'uovo. Quantità che rendevano impossibile creare delle maionesi "light" e competere con i concorrenti internazionali nella fetta di mercato più "salutista" in crescita in tutto il mondo. Una svolta che è arrivata dopo 60 anni e che è stata ufficializzata nei giorni scorsi dal ministro dell’Economia e dei Consumatori, Kris Peeters.

D'ora in poi si potrà chiamare maionese anche la salsa prodotta con il 70% di grassi e il 5% di uova (di cui solo 20% può essere di albume) esclusivamente di gallina. Ai puristi non resta che controllare bene l'etichetta.