Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

La Casa di Montalbano avrà il riconoscimento di “edificio di interesse storico”. 

Verso la conclusione “Le virtù di un territorio” la manifestazione, ideata e coordinata da Giombattista Novelli che, fino al 10 luglio, propone una serie di appuntamenti culturali ed artistici: mostre, convegni, musica, poesia, iniziative di solidarietà, intercultura, enogastronomia.

Momenti salienti sono stati l’inaugurazione della mostra del collettivo Bai (dieci artisti comisani che crearono le prime botteghe d’arte negli anni 70). La mostra, che è stata presentata da Girolamo Piparo, resterà aperta fino al 10 luglio..

Le virtù di un territorio” ha premiato, lunedì sera, gli ideatori del percorso dell’Antica Trasversale Sicula: Peppe De Caro, Gaetano Melfi, Claudio Lo Forte e Salvatore Schembari hanno elaborato il progetto di ricerca degli antichi tracciati dell’entroterra siciliano da Kamarina a Morgantina, da Morgantina alla piana di Palermo e all’isola fenicia di Mozia (Mothia). A loro è stato consegnato il “Premio Biagio Pace”.

Sguardo al passato ed alla storia meno recente di una località balneare, Punta Secca, alla ribalta mediatica perché location della celebre “casa di Montalbano”: lo ha fatto, martedì sera, lo storico Gaetano Cascone (ex sindaco di Santa Croce) che ha presentato il libro di fotografie storiche di Punta Secca, di Francesco Dipasquale. Cascone ha parlato brevemente della borgata balneare, delle sue attività legate alla pesca, del faro, realizzato, su impulso del Re delle due Sicilie, Ferdinando II, su progetto (1857) dell’ingegnere Nicolò Diliberto D’Anna. E’ seguito un incontro con l’avvocato Pietro Diquattro, proprietario della “casa di Montalbano”, oggi trasformata in un B&B, che ha dato un fortissimo impulso al turismo del sud est siciliano. Diquattro, intervistato da Tiziano Toffolo (direttore di Sloowbook), ha raccontato alcuni momenti del rapporto con la produzione della fiction, si è soffermato sulla triste vicenda della “falsa notizia” dell’abusivismo del terrazzino della casa del celebre commissario. “Mio nonno, Pietro Diquattro, acquistò 16 metri quadri dal Demanio. Il terrazzino è regolare. E’ stata diffusa una falsa notizia”. Diquattro ha annunciato il riconoscimento, ormai imminente, della “casa di Montalbano” come edificio di interesse architettonico, sottoposto a tutela, da parte dell’assessorato regionale alla Cultura ed all’Identità siciliana (sulla base della legge n. 1089 del 1939).

La serata del 5 luglio, la “festa del carrettiere”, ha visto la presenza dei canti in siciliano di Fiammetta Poidomani e del cantastorie Fortunato Sindoni. Il 6 luglio, si è svolta la conferenza di Nino Cirnigliaro su “Il culto di San Biagio a Comiso. Religiosità e tradizioni”. Ha presentato Giuseppe Cassarino.

Il 6 luglio spazio al convegno “Disagio e disabilità. Per un nuovo senso del Noi: La ripetizione – ludopatia, ludocrazia, ludopoiesi”. Toccante la testimonianza di Salvatore Mezzasalma, ragusano, dell’associazione “Giocatori anonimi” che ha raccontato la propria esperienza di “dipendenza” dal gioco d’azzardo ed ha descritto il vasto mondo del profitto che ruota attorno alle slot machine, che genera forti incassi anche per lo Stato italiano /(ludocrazia). Mezzasalma ha raccontato di fenomeni connessi alla ludopatia: furti, dissipazione del patrimonio familiare, impoverimento. Presentata anche un’esperienza positiva di emersione dall’emarginazione: la cooperativa “Pietrangolare” (presidente Gina Mezzasalma), che produce mosaici e che ha avviato un progetto di reinserimento per i giovani che vivono la disabilità fisica o psichica. “L’azienda è stata realizzata grazie alla disponibilità dell’’imprenditore Giovanni Damigella. Abbiamo dato la possibilità a tanti giovani di uscire da una quotidianità senza lavoro e senza motivazioni.  Arrivano bui, sconfitti. Qui danno il meglio di se”.

“Le virtù di un territorio” venerdì sera renderà omaggio a Luciano Marziano, critico d’arte recentemente scomparso, originario di Comiso. La conferenza del giornalista Antonello Lauretta è stata organizzata dal “Collettivo Bai”.

Nel fine settimana “Le Virtù di un territorio” avrà ancora una conferenza su “Ambiente e Territorio”, con ill naturalista Vincenzo Piancini, la  psicologa Gisella Guastella; Carlo Dettori (presidente di UNAAT- Unione Nazionale Ambiente e Agriturismo), Carlo Veronesi (presidente di FIAM (Federazione Italiana Arti e Mestieri) e la serata interculturale domenica 10 luglio, ultimo giorno della rassegna, con “Ritmi e danze dell’Africa Subsahariana” con Vincenzo Cilia. Sabato 9 luglio, inoltre, sarà consegnato il premio “Futurartista” ad un giovane studente del Liceo Musicale di Comiso, che riceverà una borsa di studio del valore di 1000 euro. Le opere dei giovani artisti che hanno partecipato saranno esposte nella sala Bufalino, fino alla conclusione della manifestazione.

 

Francesca Cabibbo

 

 

 

Programma

 

Venerdì 8 luglio – giornata dell’arte

Ore 17: inaugurazione “Mostra Giovani Artisti”.

Ore 18: Alle 18, Premio “FUTURARTISTA”, concorso indetto dalla associazione “Ippos – Arte e Cultura”, in collaborazione con il Liceo artistico di Comiso. Tema del concorso: “Il cavallo”. Il vincitore riceverà una borsa di studio, messa a disposizione della Ippos e dalle aziende partner del concorso.

ore 19,30: conferenza del “collettivo BAI”. “Omaggio a Luciano Marziano” critico d’Arte. Presenta il giornalista Antonello Lauretta

 

                                   

Sabato 9 luglio –  Giornata su natura e ambiente:

ore 18,30: convegno “VITA sul Territorio”. Presenta Tiziano Toffolo, direttore di Slowbook Sicilia (degustando il territorio). Interverranno: il naturalista Vincenzo Piancini, la  psicologa Gisella Guastella; Carlo Dettori (presidente di UNAAT- Unione Nazionale Ambiente e Agriturismo)

Ore 19,30:  cerimonia di consegna del Premio FUTURARTISTA.

Ore 21: concerto di musica classica “Note di un Territorio“: esibizione del Coro Polifonico Cantus Novo, diretto dal maestro Giovanni Giaquinta. (durante la serata:   Spazio Enoteca, curato dal Caffè Diana e Vini Maggio)

 

Domenica 10 luglio – conclusione

Serata interculturale “Sapori d’Africa”. Ritmi e danze dell’Africa Subsahariana, con Vincenzo Cilia. (durante la serata: degustazione tipica, con i minori ospiti della cooperativa Filotea)