acetoChi lo avrebbe mai detto che la forte spinta ecologista di questi ultimi anni ci avrebbe indotto a riscoprire usi e costumi di una volta.

Un tempo infatti l'aceto veniva usato quale agente sgrassante.

Rimarrete stupiti nel vedere l'efficacia con la quale pulisce le cose.
Inoltre è economico.

Miscelate una parte d'aceto con quattro parti d'acqua (mentre per soluzioni con maggiore potere sgrassante fate una miscela al 50%) e provate a pulire le finestre. Verranno super pulite.
Se invece dovessero restare striate, aggiungete metà-cucchiaino di sapone liquido alla miscela e qualsiasi residuo ceroso lasciato da precedenti prodotti commerciali verrà rimosso.
 

Se poi volete prendervi cura degli scarichi, usate una combinazione di aceto e bicarbonato di sodio.
Riempite mezza tazza (quella dove usualmente si beve il latte) con del bicarbonato di sodio e gettatelo nello scolo. Poi riempite di aceto bianco la tazza fino a metà e versatene il contenuto nello stesso foro. Coprite lo scarico e lasciate che la miscela agisca.
Infine sciacquate con abbondante acqua.
 

Piccole chicche:

Aceto come emolliente per i tessuti | Aceto come anti-calcare >> aggiungetene metà tazza durante il risciacquo dei panni e vedrete la differenza.

Autore | Viola Dante; Immagine | facebook.com/lasicilia

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Ma quando e come nasce il pane con la milza?

Non vi è nulla di certo, ma sembra che il pane con la milza risalga al medioevo.
A quell'epoca, infatti, gli ebrei palermitani che lavoravano come macellai non potevano percepire del denaro per quello che facevano. Quindi, come ricompensa, pensarono di trattenere le interiora dei vitelli uccisi per poi rivenderli come farcitura assieme al pane ed il formaggio.

A quanto pare il panino che ne venne fuori ebbe una notevole presa sul popolo. Tanto che, quando Ferdinando 2 di Aragona cacciò gli ebrei da Palermo, i caciottari continuarono la tradizione.

Autore | Viola Dante; Immagine | picasaweb