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Coronavirus, Razza: “Si pensa di riattivare gli ospedali dismessi”. I numeri aggiornati in Sicilia

La Regione Siciliana ha diffuso le ultime notizie sul quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornate alle ore 12 di oggi (giovedì 5 marzo).

Dall’inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 440 tamponi, di cui 404 negativi e 15 in attesa dei risultati. Al momento, quindi, sono stati trasmessi all’Istituto superiore di sanità 21 campioni, di cui 4 già validati (3 a Palermo e 1 a Catania). Risultano ricoverati 6 pazienti (3 a Palermo e 3a Catania), mentre 15 sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

Per migliorare le performance di analisi su cittadini che necessitano del test al Coronavirus attraverso il tampone rino-faringeo, l’assessorato alla Salute ha individuato ulteriori sette laboratori, dislocati su tutto il territorio regionale, per l’analisi dei campioni. Spetta comunque ai due laboratori di Palermo e Catania confermare i test sui tamponi, che poi vengono trasferiti all’Istituto superiore di Sanità per la validazione finale.

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Per ulteriori approfondimenti, è possibile visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

L’assessore regionale Ruggero Razza, parlando con i cronisti a margine dell’inaugurazione della Sala Stampa a Palazzo d’Orleans, ha spiegato: “In Sicilia sono 5 le persone in ospedale per il Coronavirus, nessuna di queste è in terapia intensiva”.

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Per quanto riguarda i controlli negli aeroporti siciliani, Razza ha detto: “L’Usmaf ieri ci ha assicurato che si stanno intensificando in maniera significativa i controlli negli aeroporti: ma non basta che vangano fatti i controlli negli aeroporti se non vengono fatti nelle stazioni ferroviarie e nei porti. Su questo dobbiamo avere dal governo centrale una risposta e sono certo arriverà in tempi ragionevoli”.

“La riattivazione degli ospedali dismessi è una delle opzioni su cui stiamo lavorando, ieri abbiamo avuto una riunione con tutti i direttori sanitari della Sicilia e ci stiamo ponendo, come tutte le altre regioni d’Italia, il tema di una attivazione urgente di nuovi posti letto in terapia intensiva e di nuovi posti letto a pressione negativa per le malattie infettive. Entro le prossime giornate contiamo di realizzare un piano articolato, al momento la nostra struttura è assolutamente soddisfacente”.

Redazione