01Il World Travel Market di Londra ospita la Sicilia. Alla prestigiosa manifestazione fieristica internazionale, l’Isola sarà rappresentata in particolare dalle eccellenze del ragusano.

Dal 3 al 6 novembre 2014, Londra si colora di giallo e rosso, nel complesso fieristico dell’Excel London, dove i principali prodotti della cucina siciliana e soprattutto ragusana, faranno bella mostra di sé tra gli stand allestiti per l’occasione. A fare da ambasciatore, sarà lo chef Pino Ragona, che presenterà ai convenuti i sapori della cucina siciliana.
Un punto importante per il settore turistico, che proprio al WTM aiuta le imprese a farsi conoscere e a mettersi in contatto con nuovi clienti provenienti dai mercati di tutto il mondo, nonché ad avvicinarsi alle ultime novità del settore.

L’evento internazionale vedrà la partecipazione della cipolla di Giarratana, dell’olio extravergine D.O.P. “Monti Iblei”, fino ai salumi di Chiaramonte e al famoso Ragusano come guest star, che si offriranno al pubblico, già dalla mattina di mercoledì 5 novembre, per un tour di degustazioni, da innaffiare con un buon bicchiere di Cerasuolo D.O.C.G. o Nero d’Avola. E sarà proprio Pino Ragona ad aiutare e guidare gli ospiti verso un tour completo attraverso i sapori di Sicilia; lo chef del ristorante “Giovanni’s”, fa infatti conoscere agli italiani di Londra e ai londinesi appassionati, la sua cucina siciliana, da almeno cinquant’anni.

Alla manifestazione di rilevanza culturale per la Sicilia, parteciperà anche l’Assessore Regionale al Turismo Michela Stancheris, che nella giornata di martedì 4 si occuperò di incontrare i giornalisti e operatori del settore inglesi, per fare il punto sulle bellezze e facilitazioni dell’Isola e dell’area del ragusano in particolare.
Secondo Federalberghi Sicilia e Federalberghi Palermo, quest’anno la Sicilia ha raggiunto le più alte vette della classifica delle regioni d’Italia più amate dai turisti, soprattutto stranieri; Taormina si regge salda in classifica, ma il suo trono potrebbe venirle facilmente usurpato dall’area iblea, che proprio la scorsa estate ha registrato un boom di curiosi e appassionati d’Oltralpe. Ben piazzata appare anche Palermo, che viene scelta dai turisti tutto l’anno; l’anno scorso il capoluogo ha infatti registrato un +7% solo nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Dunque gli sforzi fatti dalla società che gestisce lo scalo di Comiso, si vedono e si sentono: l’area di Ragusa ha infatti potuto assistere a un notevole 65% in più di presenza straniera, che ha preferito gli Iblei per una vacanza a tutto tondo, divisa tra mare e montagna, tra architettura e prodotti e piatti dell’enogastronomia tradizionale; in un anno di operatività, l’aeroporto del ragusano ha fatto registrare 180mila passeggeri, e si presume che il numero arriverà a circa 300mila per la chiusura del 2014.
Il WTM non fa quindi che ben sperare, potrebbe essere un modo come un altro per promuovere il turismo nella Regione; bisogna battere il ferro finché è caldo, e non mollare la presa.

Autore | Enrica Bartalotta